Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega tra loro città di medie e piccole dimensioni e capitali europee, riprenderà i suoi voli su Genova dal 18 giugno, mentre la base ligure del vettore tornerà a essere operativa dal 3 luglio.

La compagnia ha annunciato di aver rinforzato le misure igieniche e i protocolli di sicurezza per proteggere la salute di passeggeri e dipendenti (a seguito delle direttive emanate da EASA (European Union Aviation Safety Agency), ECDC (European Centre for Disease prevention and Control) e dalle autorità sanitarie locali).

Nella stagione estiva la low-cost rafforzerà la sua offerta domestica, offrendo ai passeggeri maggiori frequenze e più posti in vendita, per decollare verso Napoli e Cagliari. Dal 18 giugno si volerà da Genova a Palermo, dal 19 giugno a Napoli, dal 20 giugno a Catania, dal 21 giugno a Olbia, dal 3 luglio a Lamezia Terme e dal 4 luglio si potrà volare da Genova alla volta di Alghero, Brindisi, Cagliari, Lampedusa e Pantelleria.

«Siamo davvero entusiasti di poter ricominciare a volare dal 18 giugno dall’aeroporto di Genova, dove, per i prossimi mesi estivi, abbiamo consolidato la nostra offerta con un focus maggiore sui collegamenti domestici − afferma Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea − Per assicurare la sicurezza e la salute dei nostri dipendenti e dei nostri passeggeri, stiamo implementando misure che vanno oltre ciò che viene descritto dalle normative. Abbiamo dialogato costantemente con le istituzioni sanitarie e con gli aeroporti per preparare in modo sicuro la ripresa delle nostre attività. Siamo pronti a volare di nuovo e offriremo ai nostri passeggeri una migliore esperienza di viaggio, sicura e pulita. Le nostre misure saranno regolarmente valutate e aggiornate, in linea con l’evoluzione del contesto sanitario globale».

Per quello che riguarda proprio le misure di sicurezza, a bordo e prima del viaggio, ai passeggeri verrà prima di tutto richiesto di effettuare il check-in online, di ridurre al minimo il bagaglio a mano e di preparare l’eventuale bagaglio addizionale per il check-in, limitando il numero di bagagli da portare a bordo.

Ai passeggeri verrà rilevata la temperatura in aeroporto. Il distanziamento fisico di 1,5 metri dovrà essere mantenuto ove possibile. Ai passeggeri verrà chiesto, inoltre, di portare le proprie mascherine, di indossarle in ogni momento, di mantenere una buona igiene delle mani e di attenersi alle norme di etiquette respiratoria. Saranno altamente raccomandati i metodi di check-in automatico e di convalida della carta d’imbarco contactless.

A bordo, Volotea inviterà tutti i passeggeri a rimanere al proprio posto e a limitare la fila per accedere ai servizi igienici. La compagnia sospenderà inoltre temporaneamente il servizio di catering a bordo.

Durante la notte verrà effettuata una pulizia approfondita di tutti gli aeromobili, utilizzando potenti disinfettanti industriali. Durante il giorno, invece, verranno eseguite procedure di disinfezione su tutte le superfici della cabina e nei servizi igienici, prestando particolare attenzione a tutte le superfici a contatto diretto con i passeggeri.

Tutta la flotta Volotea è equipaggiata con filtri ospedalieri dell’aria (HEPA: High Efficiency Particulate Air) che filtrano il 99,97% di particelle come virus e batteri o con un sistema che rinnova e pulisce completamente l’aria in cabina ogni tre minuti.

Tutte queste misure puntano a offrire un ambiente salubre a bordo di tutti i voli Volotea. La compagnia sarà presto valutata da un importante organismo di certificazione TIC (Test Inspection and Certification) per verificare e testare tutte le nuove misure implementate: da quelle per la protezione degli equipaggi ai nuovi processi di pulizia, dalle strutture utilizzate negli aeroporti agli equipaggiamenti dell’aeromobile. Lo scopo dell’audit è garantire che le procedure adottate da Volotea siano pienamente conformi alle norme e alle direttive emesse dalle autorità competenti e possano garantire un ambiente salubre durante il volo ai passeggeri.

«Salutiamo con grande piacere la ripartenza di Volotea e la ripresa dei voli della compagnia − commenta Paolo Odone, presidente dell’Aeroporto di Genova − In queste settimane abbiamo lavorato su procedure e interventi in aerostazione con l’obiettivo di rendere il nostro scalo un aeroporto sicuro, garantendo nel contempo un’esperienza di viaggio piacevole per i nostri clienti. Il Cristoforo Colombo si è già dotato di scanner per la misurazione della temperatura corporea, di segnaletica per il mantenimento del distanziamento sociale, di pareti di separazione ai banchi check-in e della biglietteria e di erogatori di gel disinfettante, mentre tutte le aree accessibili ai passeggeri vengono sanificate con regolarità. Nei giorni scorsi abbiamo anche avviato con l’Istituto Italiano di Tecnologia per testare sul campo Social Distancing, un innovativo software di monitoraggio del distanziamento interpersonale. In questo momento carico di molte incertezze ripartiamo dalle cose certe: essere il City Airport della Liguria e tornare a volare con il nostro partner strategico Volotea, con cui abbiamo costruito le basi per il rilancio del Cristoforo Colombo».

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