In un’estate 2020 caratterizzata dal turismo di prossimità, in Liguria le Cinque Terre diventano uno di quei luoghi da riscoprire, dopo anni di sovraffollamento turistico.

In particolare la Pro Loco di Vernazza, con il patrocinio del Comune, ha dato vita a un progetto volto a creare un sistema circolare virtuoso che mette a sistema l’attività degli eroici agricoltori locali, i servizi del territorio e una serie di comfort per il turista, tutti nel segno della massima sicurezza dal punto di vista della distanza sociale e della fruizione degli spazi pubblici. L’iniziativa si chiama Progetto VisitVernazza.

«In questo momento c’è la corsa a chi propone la promozione migliore per attirare turisti – spiega Francesco Galleno, presidente della Pro Loco Vernazza – non possiamo far finta che non sia successo niente negli ultimi quattro mesi, ma non possiamo nemmeno svalutarci come destinazione né come operatori. Quest’anno è l’occasione giusta per vivere le Cinque Terre e godersele come non accade da tempo».

Alla base di progetto VisitVernazza vi è un significativo aumento della collaborazione e della voglia di far sistema tra gli operatori locali. L’iniziativa turistica prevede un sistema circolare che parte dalla valorizzazione del lavoro dei veri custodi del territorio, gli agricoltori, che quotidianamente coltivano e mantengono quei terrazzamenti famosi in tutto il mondo per esser stati strappati alla roccia.

«È nostro dovere fare tutto il possibile per non disperdere la fatica che quotidianamente fanno questi nostri eroi dei tempi moderni – sottolinea Francesco Galleno – per questo abbiamo deciso che ogni aderente al Progetto VistiVernazza, farà trovare ai suoi ospiti in camera una bottiglia di vino Cinque Terre in omaggio».

Inoltre, all’interno di un’offerta turistico culturale più ampia, costruita in collaborazione con l’associazione Uniti per Corniglia, i turisti quest’estate potranno ritrovare attorno a Vernazza numerosi sentieri, recentemente ripristinati, che permetteranno di ripercorrere le stradine anticamente usate dai contadini per andare nelle loro vigne. Un’occasione per unire storia, enogastronomia e sport outdoor in una cornice paesaggistica mozzafiato.

Al primo punto dell’iniziativa vi è quindi il sostegno alle produzioni locali. L’altro aspetto innovativo di Progetto VisitVernazza è la rete di agevolazioni e di servizi offerti al turista per far vivere un’esperienza indimenticabile e nel segno della sicurezza dal punto di vista di tutte le disposizioni sul distanziamento sociale e sulla fruizione degli spazi pubblici.

«Per cercare di ottimizzare gli spazi, abbiamo deciso di creare un servizio in camera, come se facessimo tutti parte di un grande albergo diffuso, in modo che i ristoranti e i bar aderenti possano gestire le distanze e gli spazi nel miglior modo possibile e in totale sicurezza – spiega Galleno – consentiremo a chi alloggia presso le strutture convenzionate di fare colazione, pranzare e cenare in totale sicurezza e relax, presso il proprio alloggio. Magari vista mare. Inoltre, per agevolare la migliore fruizione del territorio, abbiamo creato un circuito di sconti per chi deciderà di acquistare presso i locali convenzionati VisitVernazza come bar, ristoranti, negozi e servizi turistici».

Per scoprire qualcosa di più su Progetto VisitVernazza, e soprattutto per rimanere informati sugli aggiornamenti dell’iniziativa sono stati aperti il profilo Instagram e la pagina Facebook.

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