È prossima la formalizzazione di un accordo Piaggio Aerospace con un primario istituto bancario per l’apertura di una linea di credito – pari a circa 30 milioni – che permetterà all’azienda  di finanziare senza interruzioni la piena ripresa della produzione. Lo ha annunciato il  commissario straordinario di Piaggio Aerospace, Vincenzo Nicastro,  nel nel corso di un incontro con le rappresentanze sindacali, organizzato oggi in teleconferenza dall’Unione Industriali di Savona.

Il finanziamento dovrà ricevere luce verde da parte del Comitato di Sorveglianza e del Ministero dello Sviluppo Economico. Nicastro ha colto l’occasione per specificare che, contrariamente a quanto scritto da alcuni organi di stampa, la procedura di amministrazione straordinaria prevede che i potenziali acquirenti rileveranno di Piaggio Aerospace solo i complessi aziendali e non i debiti pregressi (più esattamente, lo stato passivo), che invece rimarranno alla procedura e il cui soddisfacimento – totale o parziale – avverrà proprio attraverso il ricavato dalla vendita.

L’azienda comunicache proseguono, nel massimo rispetto dei protocolli di sicurezza a tutela dei lavoratori, le attività produttive nelle sedi di Villanova d’Albenga, in provincia di Savona, di Genova e di Roma. Sta progressivamente andando a regime anche la produzione velivoli: a questo proposito, Nicastro ha confermato di aver riattivato la catena di fornitura per la realizzazione dei nuovi velivoli P.180 previsti nel contratto con le Forze Armate. In particolare, sono stati emessi gli ordini alla LaerH di Albenga relativi alla produzione delle fusoliere, mentre sono stati commissionati a Pratt & Whitney Canada i motori necessari per la realizzazione di nuovi aerei previsti nel contratto. Partirà a breve anche il cantiere di ammodernamento del primo dei 19 velivoli Avanti e Avanti II attualmente in forza al comparto Difesa.

Dopo un inevitabile incremento del numero di persone coinvolte nella Cassa per l’emergenza epidemiologica nelle settimane centrali della crisi, è già ripartito da tempo il graduale rientro dei lavoratori, in particolare di quelli impiegati nella business unit velivoli. Attualmente è al lavoro oltre l’80% del personale in termini di posti lavoro equivalenti, 30% del quale in modalità smart working.

Piaggio sottolinea di essere  stata tra le prime aziende ad adottare le più stringenti misure per la protezione della salute di tutti i lavoratori e degli ospiti esterni. L’azienda aggiorna costantemente il protocollo interno di sicurezza aziendale in base agli aggiornamenti delle disposizioni governative. Tra le misure prese: la misurazione della temperatura all’ingresso per tutti (dipendenti ed eventuali ospiti), distribuzione della mascherina per tutti i dipendenti, rigide misure di distanziamento con afflusso regolato nei luoghi comuni (mensa), contingentamento degli utilizzatori dei trasporti collettivi e, ove possibile, ricorso alla smart working.

 

 

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