In Liguria (dato del 2017) c’erano 2.901 saloni di barbiere e parrucchiere, 1.071 istituti di bellezza, 41 servizi di manicure e pedicure.

Dovranno adeguarsi alle direttive Inail che sono state pubblicate sul sito ufficiale.

Per i barbieri e i parrucchieri è consigliato di derogare ai giorni di chiusura ed estendere l’orario di apertura, visto che probabilmente saranno ridotti i trattamenti in contemporanea. Prevista anche l’opzione di realizzare aree di attesa all’esterno dei locali, consentendo, dove possibile, l’occupazione del suolo pubblico in deroga.

Si lavorerà solo su prenotazione.

Consigliato l’inserimento di barriere soprattutto in zona lavaggio, individuare le zone di passaggio, di lavoro e di attesa. Prevedere una distanza minima di almeno due metri tra le postazioni di trattamento. Lavorare con le porte aperte. Eliminare le riviste per evitare l’uso promiscuo.

Ogni cliente (salvo chi necessita di assistenza) deve accedere al locale da solo. All’ingresso va consegnata una borsa individuale monouso per raccogliere gli effetti personali del cliente. Privilegiare i pagamenti elettronici.

Le mascherine vanno utilizzate anche dal cliente, a cui viene anche fornita una mantella o un grembiule monouso. Anche gli asciugamani sono monouso. Se riutilizzabili devono essere lavati ad almeno 60° per 30 minuti.

Per quanto riguarda i trattamenti estetici i pannelli della cabina dovranno essere chiusi. Vietato l’uso del vapore, anche per il viso e l’uso della sauna, del bagno turco e delle vasche idromassaggio.

Per le disposizioni complete ecco il documento: Linee guida Inail estetisti e parrucchieri

 

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