Risultati record per ricavi (+23,3% a 14,2 milioni di euro) e volumi, mentre il risultato netto è negativo per 0,1 milioni di euro (-0,8 milioni nello stesso periodo dell’anno scorso). Così Giglio Group, società di e-commerce 4.0, chiude il primo trimestre dell’anno, i dati approvati dal cda della società.

Il merchandise value (Gmv) è pari a 28,6 milioni (+10%), l’Ebitda adjusted chiude a 0,6 milioni (+34,8%), mentre l’Ebit adjusted è positivo per 0,2 milioni grazie all’assenza di oneri straordinari.

La posizione finanziaria netta è di 17,4 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2019 per maggiore circolante immesso a sostegno delle attività commerciali.

In una nota, la società segnala che, mentre prosegue il processo di riorganizzazione e ottimizzazione delle attività per l’efficientamento delle risorse e il risparmio di costi operativi e corporate, gli effetti dell’emergenza Covid-19 sono stati contrastati grazie alla flessibilità della propria organizzazione e piattaforma e all’accelerata dell’e-commerce. «Siamo soddisfatti − sostiene il presidente e ad Alessandro Giglio (nella foto) − perché nonostante il Covid-19 abbia colto di sorpresa il mondo, che fino a gennaio era inconsapevole della sua esistenza, Giglio Group, grazie alla propria flessibilità, ha repentinamente cambiato strategia, sostituendo temporaneamente il mercato cinese, che si era completamente chiuso, con altri mercati e attuato una serie di meccanismi compensativi che hanno permesso di mantenere attiva l’azienda e sostenere il fatturato. Nel nostro caso l’emergenza Covid-19 non ha comportato alcuna riduzione del business, anzi, l’ha aumentato. Fortunatamente abbiamo già visibilità sul secondo trimestre, e osserviamo come i mercati asiatici siano già in ripresa e insieme a loro i volumi con un conseguente ritorno alla nostra abituale marginalità».

Per la società, questo eccezionale momento di emergenza «è stato un incredibile acceleratore dell’adozione delle tecnologie digitali in tutta la popolazione anche in ambiti ritenuti impensabili fino a pochi mesi fa − descrive l’adOggi le nostre abitudini sono cambiate perché il digitale è diventato il grande protagonista delle nostre vite e tutto dovrà adeguarsi a questa evoluzione ormai irreversibile. È in atto una vera e propria rivoluzione copernicana e il nostro gruppo è perfettamente posizionato per giocare un ruolo fondamentale».

«Alla luce delle azioni intraprese e dell’allargamento del portafoglio delle nostre attività − afferma Giglio − confermiamo la guidance data in occasione del recente aggiornamento del piano industriale che ha come obiettivo per il 2022 un livello di fatturato superiore a euro 80 mln e volumi gestiti (GMV) dalle nostre piattaforme tecnologiche e organizzazioni commerciali superiore a 180 milioni di euro».

Giglio Group ha inoltre ricevuto le dimissioni di Yue Zhao dalla carica di consigliere non esecutivo della società per subentrati altri impegni professionali.

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