Chiusura negativa per le principali Borse europee, dopo quattro sedute consecutive in rialzo, con la rinnovata tensione tra Usa e Cina e in attesa della replica del presidente Usa, Donald Trump, alla nuova legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino a Hong Kong che limita l’autonomia dell’ex colonia britannica, Londra segna -2,53%, Francoforte -1,65%, Parigi -1,59%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share -0,65 e Ftse Mib -0,84%. Brusco aumento dello spread Btp/Bund a 194 punti (+5,30%)

A Piazza Affari brilla Mps (+12,88%) dopo il sostanziale nulla osta della Commissione europea alla bad bank in cui far confluire i crediti deteriorati. La tensione Usa-Cina ha penalizzato i titoli più legati al commercio internazionale come auto (-3,73% Fca) e lusso (-3,62% Ferragamo e -4,07% Moncler). Male anche il settore dell’energia (-3% il sottoindice continentale), a causa del calo del greggio: Tenaris perde il 4,2% ed Eni il 4,35%. Salgono Diasorin (+3,69%) e Nexi (+2,64%).

Sul mercato valutario, l’euro si rafforza ancora sul dollaro a 1,1123 (da 1,1050 ieri in chiusura) e a 119,84 yen (119,00), mentre il rapporto dollaro/yen e’ a 107,75 (107,63).

Per quanto riguarda il petrolio petrolio, il Wti con contratto di scadenza a luglio cede lo 0,5% a 33,54 dollari al barile, il Brent scambia a 34,95 dollari (-0,96%).

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