Da Master universitario a corso di perfezionamento. Il tema è quello della Valutazione di impatto sanitario. Si tratta della seconda edizione che segue quella del 2018 nell’ambito dell’offerta formativa dell’Università di Genova.

Il fatto che sia un corso di perfezionamento consente la fruizione anche a persone già impegnate in altre attività, come lavoratori o dottorandi.

Il corso di perfezionamento Vis risponde, sottolinea l’Università, all’esigenza di formare i partecipanti sul tema che si è dimostrato cruciale in questi mesi: in che modo è possibile realizzare una corretta valutazione di impatto sanitario sia rispetto a siti industriali presenti sul territorio che a fenomeni improvvisi di inquinamento e di contaminazione? Esistono dei criteri perché aspetti sanitari parlino con quelli statistici ed economici? Più in generale: è possibile costruire scientificamente una valutazione di impatto sanitario che tenga conto di tutte le variabili in gioco, attuali e potenziali? Esiste una relazione tra inquinamento ambientale areodiffuso ed effetti clinici delle infezioni da virus respiratori a Rna (Covid-19, Orthomyxoviridae)?

La drammatica esperienza dell’emergenza sanitaria attuale ha dimostrato la complessità di tale valutazione e la necessità di coinvolgere competenze apparentemente distanti, senza le quali, tuttavia, la composizione del quadro scientifico e la comunicazione alla cittadinanza risultano estremamente difficili e, talvolta, rischiosi.

Per questo motivo sono già iscritti al corso laureati in medicina ma anche in scienze politiche, economia, chimica e biologia. Tra gli iscritti attuali, alcuni hanno anche beneficiato di un voucher messo a disposizione da Regione Liguria, attraverso il Fondo Sociale Europeo.

«Effettuare oggi una valutazione di impatto sanitario – dice Alberto Izzotti, direttore del corso e professore ordinario di Igiene generale e applicata all’Università di Genova – significa estenderne l’analisi dal solo mondo industriale e produttivo alla comunità umana in generale. Apprendere le modalità per costruire una solida valutazione di impatto sanitario significa oggi acquisire una competenza fondante e trasversale non solo per le professioni mediche ma per tutte quelle che sono implicate in questa tematica».

Il corso, promosso in collaborazione con il Consorzio Ticass, soggetto gestore del Polo Regionale di Ricerca “Energia, Ambiente e Sviluppo Sostenibile”, prevede la frequenza di 4 giornate al mese, da maggio fino a dicembre 2020.

Le attività, sicuramente fino a luglio, saranno organizzate con incontri in streaming su piattaforma dedicata.

Iscrizioni aperte sino al 6 maggio 2020.

Per info e iscrizioni cliccare qui.

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