La giunta regionale della Liguria ha approvato il bando Digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese nell’ambito dell’azione 3.1.1 “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale” – asse 3 “Competitività delle imprese” – Por Fesr 2014/2020.

L’obiettivo del bando è quello di migliorare il livello di digitalizzazione delle realtà liguri e promuovere modelli innovativi di organizzazione del lavoro, al fine di conseguire un potenziamento della base produttiva, il suo sviluppo tecnologico, la sua competitività e l’occupazione in generale e la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) in conseguenza dell’emergenza covid-19.

I destinatari sono le micro e piccole imprese in forma singola o associata che esercitano un’attività economica tra quelle indicate nell’allegato 1 al bando individuate in coerenza con la S3 regionale.

Al bando non possono partecipare le micro imprese ubicate nei comuni di cui all’allegato 2 poiché destinatarie del precedente bando regionale “Digitalizzazione delle micro imprese ubicate nei comuni delle aree interne e non costieri”.

Sono ammissibili le spese relative a:
A) acquisto di hardware e dispositivi accessori;
B) acquisto di software, brevetti, licenze e programmi informatici;
C) prestazioni consulenziali e servizi specialistici finalizzati a garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working);
D) prestazioni consulenziali e spese per l’introduzione o l’implementazione di innovazioni del sistema distributivo attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali.

Le spese possono essere riferite a iniziative avviate dal 23 febbraio 2020 e non ancora concluse alla data di presentazione della domanda.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, nella misura del 60% delle spese ammissibili. Il contributo massimo concedibile è pari a 5.000 euro e l’investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore a 1.000 euro.

Le domande potranno essere inviate accedendo al sistema “Bandi on line” del sito di Filse dal 5 all’8 maggio 2020. La procedura informatica sarà disponibile nella modalità offline a partire dal 24 aprile 2020.

L’istruttoria delle domande, previa valutazione formale e di merito, verrà effettuata da Filse con procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Nel caso di più domande presentate nella stessa data, si procederà al sorteggio in presenza di notaio.

Clicca qui per consultare il bando

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