La Liguria, insieme all’Emilia Romagna, è tra le migliori regioni d’Italia per crescita della raccolta dei rifiuti Raee (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), con un aumento di oltre il 14% nel 2019 e una media regionale di 7,62 kg/abitante. In Italia l’incremento è stato del 10,45% con 343.069 tonnellate raccolte. Lombardia in testa tra le regioni con la maggior raccolta complessiva (64.728 tonnellate), mentre la Valle d’Aosta risulta la più virtuosa in termini di raccolta pro capite (10,30 kg/ab).

La fotografia è scattata dal “Rapporto Annuale 2019” sulla raccolta di Raee domestici dei Sistemi Collettivi, a cura del Centro di Coordinamento (CdC) Raee che evidenzia “un risultato estremamente positivo che conferma e migliora ulteriormente il trend degli ultimi anni”. In particolare, la crescita migliore dal 2014.

Per quanto riguarda le aree geografiche al Nord la raccolta di Raee cresce dell’8,77% rispetto al 2018: poco più di 186.000 tonnellate e un pro capite di 7,40 kg. Nel Centro si rileva un +12,26%, 79.525 tonnellate e un pro capite a 5,91 kg. Sud e Isole registrano la maggiore crescita (+12,76%), confermando il trend positivo del 2018: 77.377 le tonnellate raccolte e un pro capite, di 4,77 kg/ab.

Secondo il report, per cui è a disposizione il nuovo servizio online (raeeitalia.it) concepito per presentare i dati attuali e storici, migliora anche la raccolta media pro capite che si attesta a 5,68 kg per abitante (+10,68%) con 4.367 centri di raccolta comunali. Nel 2019 i Sistemi Collettivi hanno gestito 194.734 ritiri di Raee, (+8,55% del 2018) una media di 16.288 movimenti mensili.

Per il Rapporto Annuale, tra i cinque raggruppamenti dei rifiuti elettronici, la leadership per incremento spetta all’elettronica di consumo e ai piccoli elettrodomestici (R4) con un +15,28% (72.609 tonnellate) anche grazie alla campagna di comunicazione promossa dal CdC negli ultimi due anni. Seguono i grandi bianchi (R2,come lavatrici e lavastoviglie) al +13,12%, i più raccolti con 115.109 tonnellate. Crescono (+11,06% e 93.432 tonnellate) anche freddo e clima (R1). Tv e monitor (R3) raggiungono 59.853 tonnellate (+0,12%). Le sorgenti luminose (R5) superano per la prima volta quota 2.000 (+5,36%).

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