Nidil e Filt, le categorie della Cgil che si occupano della tutela di precari e personale impiegato nella logistica, hanno chiesto a due servizi di corriere on demand, Glovo e Deliveroo, l’immediata consegna dei dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti monouso, gel disinfettanti e prodotti a base alcolica per la pulizia dello zaino) a tutti i lavoratori impiegati a qualunque titolo (parasubordinato, dipendente, eccetera) collegati alle due aziende.

«È superfluo ricordare la recentissima sentenza del Tribunale di Firenze, che si aggiunge a quella del Tribunale di Roma, che riconosce i diritti dei cosiddetti rider. Tali provvedimenti estendono la disciplina antinfortunistica a tutti i lavoratori delle piattaforme del food delivery», precisa Laura Tosetti, segretaria generale di Nidil Cgil Genova.

La Cgil, con una comunicazione di Nidil Cgil, Filt Cgil (Marco Gallo e Leonardo Cafuoti) e Camera del Lavoro di Genova (Alfredo Pongiglione), segnala che tutte le piattaforme sono tenute a tutelare la sicurezza sul lavoro di chi si occupa delle consegne, anche e soprattutto in tempo di emergenza coronavirus.

Il sindacato, che ha inviato copia della lettera anche al sindaco di Genova Marco Bucci e al presidente della Regione Giovanni Toti, chiede urgente e sollecito riscontro per assicurare diritti e tutele ai lavoratori in particolare affinché venga garantita la necessaria tutela della salute. Viene anche richiesto di essere messi a conoscenza delle relative modalità in cui avverrà la messa a disposizione dei dispositivi di protezione individuale.

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