Vogliamo chiarezza sul nodo Ferroviario di Genova: sulla riapertura che non può essere più posticipata e sul futuro dei cinquanta lavoratori ex dipendenti Astaldi che sono in cassa integrazione”.

Lo spiegano in una nota i segretari generali liguri di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil Liguria Mirko Trapasso, Andrea Tafaria e Federico Pezzoli.

“La cassa integrazione straordinaria scade il 20 maggio, abbiamo chiesto ad Astaldi ti interromperla e attivare quella per Covid-19 che permetterà di allungare gli ammortizzatori sociali fino al 20 giugno. Per questa ragione abbiamo chiesto urgentemente un incontro a Rfi, Cociv e al Commissario straordinario del Terzo Valico e Nodo Ferroviario Calogero Mauceri per affrontare la cosiddetta clausola sociale che dovrà riguardare i lavoratori, operai, tecnici e impiegati (circa 50) che non hanno trovato nel frattempo ricollocazione e quelli che operavano già nei cantieri ma che la crisi di Astaldi non ha consentito la loro riassunzione”.

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