Con un doppio varo in contemporanea di due distinte sezioni di impalcato, ieri il nuovo Ponte di Genova ha raggiunto una lunghezza complessiva di oltre 900 metri. Per ora resta confermato il varo di tutti gli impalcati entro il mese di aprile.

Grazie al modello fast track, che permette di lavorare in contemporanea nei diversi cantieri creati nell’area, sono stati sollevati l’impalcato di 51 metri tra la pila 12 e 13 a levante e una parte della spalla A a ponente tra la pila 1 e 2, tramite una torre di appoggio provvisoria. Il primo impalcato, con un peso di 410 tonnellate e fino a un’altezza di 40 metri; il secondo a Ponente, con cui è stata issata una prima porzione dell’impalcato lunga circa 15 metri e del peso di 114 tonnellate.

Continuano inoltre le attività sulla rampa di accesso all’autostrada e le complesse operazioni per la preparazione della soletta del ponte: 8 mila metri cubi di calcestruzzo che saranno lavorati in contemporanea, dalle estremità del viadotto verso il suo centro, a getto continuo 24 ore su 24.

Per la prosecuzione delle attività nell’area di lavoro del nuovo Ponte si mantengono le misure di sicurezza straordinarie per contenere la diffusione del coronavirus: il rilevamento della temperatura corporea a tutti gli ingressi, l’utilizzo di mascherine di protezione, la distribuzione massiva di disinfettanti per le mani, l’obbligo di rispettare sempre la distanza di sicurezza e ancora, pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro e di tutti i luoghi comuni, riduzione del numero di persone che possono viaggiare contemporaneamente sulle navette da e per il cantiere.

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