La giunta comunale di Sestri Levante, dopo un confronto con i settori dello Sviluppo Economico, dell’Edilizia e della Polizia Municipale e in seguito al percorso avviato dal sindaco con la Conferenza del Turismo, ha avviato il progetto di ampliamento temporaneo della concessione del suolo pubblico per la sola estate 2020, un supporto alle attività di bar e ristoranti fortemente penalizzati dalle restrizioni della fase 2.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’impatto della pandemia Covid-19 sulle economie locali sarà più devastante nei territori ad alta vocazione turistica e che per questa ragione sia necessario pensare a forme di sostegno alla ripresa economica fuori dai classici schemi e che si intrecceranno con le modalità che il governo dovrà definire per la riapertura degli esercizi pubblici attraverso forme di distanziamento fisico.

«Stiamo lavorando intensamente su un progetto di sostegno alla ripresa economica – dichiara il sindaco Valentina Ghio – Anche se siamo in attesa delle norme che il governo dovrà definire, abbiamo la certezza che il distanziamento fisico delle persone sarà il filo conduttore del nuovo modo in cui i nostri locali dovranno organizzare il proprio lavoro. Per questa ragione e in considerazione degli spazi esigui che caratterizzano il nostro territorio e che andrebbero a penalizzare i nostri operatori, abbiamo subito cominciato a lavorare su alcune misure che rivedono il modo in cui fruiamo della nostra città, così da farci trovare pronti alla ripartenza».

L’obiettivo del progetto che si sta sviluppando in questi giorni è la concessione di maggiore spazio agli esercizi pubblici, mettendo a disposizione più metratura per le occupazioni di suolo pubblico così che le attività possano rispettare il distanziamento fisico che sarà necessario tra i clienti senza perdere troppi posti.

Il progetto prenderà concretezza attraverso un percorso a fasi che comincerà oggi, giovedì 30 aprile, con l’invio alle associazioni di categoria, la pubblicazione sul portale del Comune e sui canali social di un modulo dove gli esercizi di somministrazione potranno presentare la propria manifestazione di interesse a questo progetto. Il modulo dovrà essere inviato entro il 7 maggio: a quel punto l’amministrazione e gli uffici competenti esamineranno le istanze pervenute, anche tramite verifiche e sopralluoghi, individuando gli spazi che potranno essere utilizzati per questo allargamento temporaneo utilizzando in tal senso ad esempio spazi pedonali, spazi davanti a negozi chiusi la sera o altre aree della città.

L’obiettivo è consentire agli esercizi di ripartire in sicurezza e con la minore penalizzazione possibile dal 1 giugno.

Grande attenzione anche alla gestione delle spiagge, la cui fruizione è uno strumento imprescindibile per la ripresa del turismo e per le quali si sta disegnando un ulteriore progetto ad hoc orientato alla riapertura dei lidi con un utilizzo controllato e sicuro per tutti, residenti e turisti.

È in fase di organizzazione concreta un servizio pubblico per gestire l’affollamento sulle spiagge libere di Sestri Levante, molto ampie rispetto alla media, che prevede una segmentazione dei 50 mila mq di spiaggia libera del Comune e il controllo del numero di accessi, sia con la presenza di steward che con sistemi di monitoraggio tramite app a cui si aggiungerà un call center per informazioni e orientare il cittadino e il turista.

«È indubbiamente un progetto complesso ma che potrà dare segnale forte alla città – conclude Ghio – Non solo per sostenere l’economia ma anche per dare il messaggio che Sestri Levante è una città pronta a una ripartenza attiva e consapevole, con attenzione alla sicurezza delle persone ma aperta al futuro».

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