Consentire a proprietari, utenti e operatori, e non solo a piccoli artigiani, l’accesso a natanti, imbarcazioni e navi da diporto nei porti turistici e nei marina liguri; abilitare la navigazione e i movimenti delle unità da diporto lungo le coste, sia per finalità turistico che per preparazioni e manutenzioni necessarie per la stagione estiva, consentendo spostamenti da e per cantieri, per prove in mare e raggiungimento dell’ormeggio presso un porto/marina; estendere a tutte le attività legate alla filiera nautica, siano esse produttive e di servizi, l’autorizzazione ad operare nel pieno rispetto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.

Sono le proposte per la ripresa del comparto nautico in vista della Fase 2 e della stagione estiva, lanciate da Genova for Yachting, l’associazione che rappresenta il comparto della nautica professionale genovese (www.genovaforyachting.com), in un lavoro congiunto con Assagenti, Associazione locale dei Raccomandatari Marittimi, e la Rete dei Marina liguri, Liguria for Yachting contenute in una lettera inviata oggi al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e all’assessore allo Sviluppo Economico, Andrea Benveduti, da Giovanni Costaguta, Presidente di Genova for Yachting.

Costaguta chiede quindi l’inserimento di questi provvedimenti nel prossimo decreto ed esprime il proprio apprezzamento per l’attenzione dedicata dalle istituzioni locali alla cantieristica e alle attività legate all’economia del mare nella gestione dell’emergenza Covid-19.

 

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