Il Senato ha approvato il maxi-emendamento interamente sostitutivo del Dl Cura Italia. Non c’è stato un voto bipartisan, dopo il fallimento delle cabine di regia e degli incontri fra i leader del centrodestra e il premier Giuseppe Conte. Il Senato ha dato la fiducia chiesta dal Governo con 142 sì, 99 no e 4 astenuti. Lega, FI e FdI avevano preannunciato il loro voto contrario.

Il provvedimento contiene misure per fronteggiare l’emergenza sanitaria ed economica derivante dall’epidemia di Coronavirus. Tra le norme anche quella che consente la costituzione della newco Alitalia.

Ora il provvedimento, che deve essere convertito in legge entro il prossimo 16 maggio, passa all’esame di Montecitorio.

Nel corso dell’esame in commissione Bilancio del Senato, sono confluite nel testo le norme o sono stati fatti salvi gli effetti di norme contenute in altri tre precedenti decreti legge sull’emergenza in materia sanitaria, economica e giurisdizionale. Al di là di queste proposte, avanzate direttamente dal Governo, in Commissione sono state approvate diverse modifiche, sostanzialmente non onerose visto che già il provvedimento originario impiegava totalmente i 25 miliardi disponibili per il 2020 grazie allo scostamento di 20 miliardi dal target del deficit autorizzato dalle Camere.

Poco prima la commissione Bilancio del Senato aveva espresso parere favorevole sul maxi emendamento sostitutivo del Dl Cura Italia.

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