Pasqua sorvegliata in Liguria e blindata all’arrivo da altre regioni, in pieno accordo con i sindaci. Il messaggio lanciato dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti è chiaro e univoco: «state a casa, la Liguria è chiusa per Pasqua».

Per disincentivare all’arrivo di eventuali vacanzieri o proprietari di seconde case su tutto il territorio regionale sono previsti posti di blocco su strade e autostrade, polizia municipale e Protezione civile regionale schierate ovunque. Un fronte compatto per fare in modo che nessuno oltrepassi gli Appennini e sbarchi in terra ligure. Vietato anche l’accesso alle spiagge e per renderlo ancora più operativo i sindaci saranno autorizzati a chiudere gli arenili, se necessario. Un piano straordinario illustrato ieri sera nel corso del punto stampa sull’emergenza Coronavirus in Liguria da Toti collegato in videoconferenza con i quattro sindaci dei Comuni capoluogo, Marco Bucci, Claudio Scajola, Ilaria Caprioglio,Pierluigi Peracchini.

I sindaci hanno ribadito di aver intensificato i controlli lungo le strade e la linea litoranea, e di aver chiuso le spiagge per fare in modo che il sacrificio non vada disperso. Liguria chiusa con la speranza però di riaprirla al più presto. Già da ieri sera vigili urbani sono stati dislocati dal sindaco di Genova nei punti di accesso alla città: sono previsti in strada a Genova 500 agenti tra polizia municipale e addetti della protezione civile e 40 posti di blocco in città, per dissuadere le persone a circolare, per un totale di 3000 agenti in tutta la regione.

Il blocco per pasqua arriva in una giornata in cui in Liguria sono stati effettuati 925 tamponi, saliti in totale a 18446 dall’inizio dell’emergenza e in cui sono state 59 le persone positive al Covid – 19 registrate, gli ospedalizzati sono stati 1257 (5 in meno di ieri) e sostanzialmente stabili i pazienti in terapia intensiva (154) con 28 deceduti. «Numeri – ha detto Toti – che vedono decrescere l’onda epidemica come diretta conseguenza dei comportamenti tenuti fino ad oggi che devono essere attuati anche nella settimana di Pasqua».

L’assessore alla Sanità Sonia Viale ha annunciato che «da domani 10 aprile insieme alla distribuzione di mascherine sono previste anche istruzioni per un uso responsabile delle stesse: come metterle, come toglierle e da quale parte usarle. Una notizia positiva sul fronte delle rsa per l’arrivo proprio oggi di 13 medici volontari richiesti da Regione Liguria e destinati a tutte e 5 le Asl a supporto delle attività proprio nelle rsa. È un segnale importante di attenzione forte. Sono medici che hanno lasciato le loro famiglie proprio in questi giorni per dare una mano generosamente, a cui diciamo grazie”.

L’assessore ha inoltre comunicato che sono state emanate le istruzioni per la medicina territoriale per poter prescrivere il farmaco Plaquenil che verrà distribuito dalle 590 farmacie territoriali e non solo nelle 19 ospedaliere.

«La nostra regione – ha spiegato Viale – ha anticipato l’indicazione dell’Aifa di spacchettare i medicinali e singolarizzare il farmaco per evitare sprechi, servono infatti 16 pastiglie in una settimana e le confezioni sono di 30 pastiglie e grazie ad una particolare procedura messa in campo dal San Martino siamo riusciti a singolarizzare il farmaco. Un grande lavoro che ha già consentito di distribuire 1.200 pacchetti ».

Il responsabile del 112 in Liguria, Sergio Caglieris, ha fatto il punto sulle chiamate ricevute nel periodo tra il 21 febbraio e il 31 marzo del 2020 in rapporto al 2019 che hanno fatto registrare un incremento del 165%: si è passati da 96.664 chiamate nel 2019 (dal 21 febbraio al 31 marzo) a 156.881 nello stesso periodo di quest’anno.

L’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone ha annunciato: «domani 10 marzo partirà la distribuzione gratuita alla cittadinanza delle mascherine e oggi c’è già stata una piccola prova nel territorio spezzino. Due milioni di mascherine verranno distribuite dalle Poste Italiane nelle vostre cassette nei Comuni sopra i 2000 abitanti, in quelli sotto i 2000 saranno i sindaci, che ringrazio insieme ad Anci, insieme ai volontari della Protezione civile, a farsi carico della consegna dei materiali a domicilio. Si tratta di una distribuzione che continuerà fino al 23 aprile. A questa prima distribuzione ne seguirà una seconda che sfrutterà i canali delle edicole e delle farmacie”. L’arrivo delle mascherine continuerà anche a Pasqua e Pasquetta, sono infatti previsti voli che stanno per partire con altre 2 milioni di mascherine chirurgiche e 1 milione di ffp2 che sono il completamento dell’ordine di Regione Liguria rispetto alla necessità della prima fase. Abbiamo cercato di non lasciare indietro nessuno e valuteremo, se l’emergenza dovesse prolungarsi, se tornare sul mercato per acquistare altro materiale».

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