Chiusura debole per borse europee, deluse dal nulla di fatto delle trattative tra i Paesi dell’Eurogruppo sulle misure finanziarie l’emergenza Covid. Gli operatori rimangono cauti nell’attesa della nuova riunione dei Paesi dell’area Euro e del confronto tra i grandi produttori di greggio sui livelli di produzione. Parigi segna +0,1%, Londra -0,47% , Francoforte -0,3%.

Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share -0,00% e Fte Mib -0,18%, mentre lo spread Btp/Bund è arrivato a 196 punti base (+2,96%)

A Piazza Affari penalizzati i bancari anche per la delusione sull’esito dell’Eurogruppo, con Bper-4%, Banco Bpm -2,5%) e Intesa Sanpaolo  -1%) nel giorno in cui i vertici di Ubi banca (su cui Intesa ha annunciato una offerta di scambio) hanno ribadito la volontà di mantenere l’autonomia dell’istituto. Bene invece i titoli del risparmio gestito, dopo i dati della raccolta di marzo: +8,5% Banca Generali, +7% Azimut, +4,5% Banca Mediolanum

Giù i petroliferi anche se il greggio è risalito alla vigilia dell’Opec: Wti maggio a 24,8 dollari al barile, Brent giugno a 32,2 dollari al barile.L’oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,13%.

Euro/dollaro a 1,0870.

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