Questa sera la fontana di piazza de Ferrari si illumina di blu in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo. Così anche Genova e la Liguria partecipano alla ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 2007.

«In questa emergenza per il coronavirus, il nostro impegno è massimo per garantire che tutti possano avere le cure appropriate di cui hanno bisogno – spiega la vicepresidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria Sonia Viale – Ma, al contempo, stiamo facendo tutto il possibile per evitare che le persone si sentano sole, abbandonate».

«Per questo – sostiene Viale – a fronte di una richiesta di aiuto da parte delle famiglie con figli o congiunti affetti da disturbi dello spettro autistico, nei giorni scorsi insieme ad Alisa ci siamo attivati per evitare ulteriori ansie e preoccupazioni, anche in relazione alla disabilità: ci sono situazioni in cui uscire di casa è una necessità. Su richiesta della famiglia, i medici specialisti che hanno in carico le persone inviano ai propri assistiti un’apposita certificazione che, se sussiste uno stato di necessità, possa giustificare l’uscita da casa, comunque da fare nel rispetto delle indicazioni nazionali, in prossimità dell’abitazione e con tutti gli indispensabili accorgimenti».

«Per le persone affette da questa patologia una boccata d’aria può essere una medicina preziosa – aggiunge in un tweet il presidente Giovanni Toti – In Liguria abbiamo voluto tutelarle, fornendo alle famiglie la possibilità di richiedere appositi certificati dei medici curanti per consentire brevi uscite, vicino a casa».

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