Rispondere all’emergenza anche grazie al supporto del digitale. Lo sta facendo anche l’istituto Maria Ausiliatrice di Genova, nel quartiere di Marassi, che ha attivato consigli di classe e collegi docenti online e non ha interrotto la didattica grazie all’uso del digitale: compiti assegnati per via telematica e correzione via mail, videolezioni appositamente realizzate per i ragazzi, oltre a giochi interattivi e fiabe per i più piccoli, educazione fisica da remoto o visite virtuali ai luoghi d’arte.

L’obiettivo primario è quello di garantire la continuità del rapporto tra docenti, studenti e le loro famiglie.

La risposta delle famiglie e degli studenti, fanno sapere dall’istituto, ha superato ogni previsione, considerata la circostanza: “Quello che più ci ha fatto piacere è stato sentire la loro gratitudine nell’essere presenti in un momento così particolare per tutti”.

Tutto ciò però è stato possibile grazie al fatto che Maria Ausiliatrice non è nuovo al digitale: già prima i docenti erano impegnati in master di approfondimento, attivazione di corsi di coding e Autocad, ma soprattutto è stato uno dei primi ad aver introdotto già da 2 anni l’educazione civica digitale.

Inoltre con il progetto “Il buon cittadino digitale” i ragazzi riflettono su tematiche di stretta attualità non soltanto da un punto di vista tecnico, come indicato dal DigComp 2.1 ovvero il quadro di riferimento per le competenze digitali dei cittadini.

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