Uno scenario che vede la Liguria perdere lo 0,7% del valore aggiunto ai prezzi tra il 2019 e il 2020, mentre nello scenario peggiore la perdita sarebbe dell’1,4%. Questo è quanto emerge dal dossier di Unioncamere degli effetti sulla ricchezza dei territori dell’emergenza sanitaria legata alla prevenzione della diffusione del coronavirus.

Le diverse ipotesi di abbattimento del valore aggiunto derivanti dal diffondersi del virus Covid-19 vanno ad aggiungersi algebricamente alle previsioni già formulate per il 2020 prima dell’emergenza sanitaria e non tengono conto delle ripercussioni legate al ridimensionamento della domanda interna (in primo luogo a seguito della possibile perdita di posti di lavoro) e al rallentamento degli scambi mondiali.

Nel primo scenario sono stati misurati gli effetti negativi nei diversi settori di attività economica, da metà febbraio a fine aprile, con aggiustamenti nelle diverse regioni in base al numero dei contagi registrati al 2 marzo.

Nel secondo sono stati misurati gli effetti negativi nei diversi settori di attività economica da metà febbraio a fine giugno, con aggiustamenti nelle diverse regioni in base al numero dei contagi da coronavirus registrati al 2 marzo.

1 COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.