A partire da domani, venerdì 20 marzo alle 11 saranno online i contributi scientifici dei ricercatori Iit per studenti, insegnanti e appassionati di scienza in collaborazione con Ansa Scienza&Tecnica.

Si tratta di una raccolta di contributi scientifici a cura dei ricercatori dell’Istituto, per sostenere la didattica delle scuole colpita profondamente dalla situazione attuale e per intrattenere tutti coloro che vogliano approfondire tematiche scientifiche di frontiera durante le giornate di isolamento.

Dai nuovi materiali alla chimica computazionale, dall’esplorazione del micro-mondo alla robotica, dalle tecnologie per le scienze della vita a quelle per la conservazione dei beni culturali, fino ad arrivare al trasferimento tecnologico e la creazione di start-up Hi-Tech. Un viaggio che attraversa i quattro domini di ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia – robotica, nanomateriali, life tech e scienze computazionali – raccontato da giovani ricercatori e profili di rilevanza internazionale a sottolineare l’importanza della ricerca non solo per l’ampliamento degli orizzonti della conoscenza ma per il miglioramento della qualità della vita delle persone.

Gli interventi verranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook dell’Iit, per permettere al pubblico un’interazione diretta con i ricercatori, e resteranno a disposizione anche in seguito sui canali social Iit e sul sito di Ansa Scienza&Tecnica in modo che tali contenuti siano fruibili da studenti, insegnati e appassionati con estrema flessibilità e a lungo termine. Inoltre i contributi dei ricercatori verranno raccolti in una pagina dedicata sul sito (qui), lo spazio online dell’istituto che si rivolge al pubblico scolastico.

Un’iniziativa che in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo, ambisce a fornire spunti didattici e intrattenimento culturale per i giovani, con l’obiettivo di instillare curiosità e interesse nei confronti di tematiche che non fanno ancora parte dei programmi scolastici e la cui conoscenza sarà fondamentale per i prossimi decenni.

Il primo video riguarderà Le bioplastiche che verranno: Giovanni Perotto, ricercatore del team Smart Materials di Iit porterà il pubblico alla scoperta delle possibili soluzioni al problema dell’inquinamento da plastica. Si può realizzare della plastica biodegradabile a partire dagli scarti della produzione alimentare? Possiamo inventare nuovi materiali che abbiano una durata commisurata al loro utilizzo?

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