«L’impegno di Start 4.0 è fornire un supporto attraverso competenza e innovazione, insieme all’Università di Genova, all’Iit e alle nostre realtà associate con l’obiettivo di aiutare le istituzioni e il sistema di imprese che deve reagire all’emergenza, favorendo il dialogo tra pubblico e privato e agendo sulle leve della tecnologia e della formazione». È quanto dichiara in una nota Cristina Battaglia, responsabile esecutivo di Start 4.0, il centro di competenza genovese.

«Nell’emergenza Coronavirus – si legge nella nota del centro di competenza genovese – l’attività di Start 4.0 è trasversale e si sviluppa su varie direttrici: In supporto delle istituzioni, attraverso l’iniziativa “Innova per l’Italia” per aggregare aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti per favorire l’utilizzo di nuove tecnologie, in particolare strumenti per il monitoraggio e la localizzazione dell’emergenza, strumenti di analisi di Big Data, tecnologie hardware e software utili per la gestione in grado di fornire un contributo nell’ambito del contrasto e contenimento del Coronavirus».

«In supporto delle infrastrutture critiche e della governance dell’emergenza, grazie all’impegno di Flavio Tonelli, strategic advisor di Start 4.0 e professore dell’Università di Genova il quale, insieme ai professori Andrea De Maria e Agostino Banchi, ha messo a punto un modello statistico capace di predire con ragionevole precisione la curva dei contagi da coronavirus Covid-19. Uno strumento efficace per il Sistema sanitario nazionale, inteso come infrastruttura critica da ottimizzare e rendere sicura e performante.

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