Le borse europee non riescono a rialzarsi dopo il crollo di ieri, il peggiore dalla crisi di Lehman Brothers. Il tentativo di rimbalzo iniziato in mattinata sulla scia della chiusura positiva dei principali listini asiatici si è esaurito nel corso del pomeriggio, quando i mercati sono stati sopraffatti dalle incertezze sulle misure di sostegno all’ economia da parte di governi e banche centrali. Parigi segna – 1,51%, Francoforte -1,41%, Londra – 0,09%, Milano ha chiuso le contrattazioni con Ftse Italia All-Share a 19.438,13 punti (-3,32%) e Ftse Mib a 17.870,18 (-3,28%)

Invariato lo spread Btp/Bund sui 224 punti base (rendimento Btp 10 anni+1,38%, rendimento Bund 10 anni-0,87%).

A Piazza Affari, maglia nera del continente, brillano Diasorin (+3,37%)
e Buzzi Unicem (+2,37%). I maggiori ribassi sul listino principale sono di Atlantia (-8,18%.), Fineco (-7,17%)A2A, (-7,17%).

Segno meno per l’euro/dollaro Usa, in una sessione caratterizzata da ampie vendite (-1,27%).

L’oro è in calo (-1,62%) e si attesta su 1.653 dollari l’oncia, mentre sale il petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+7,97%), che raggiunge 33,61 dollari per barile.

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