Una raccolta diretta a fine 2019 in aumento dell’8,4% attestandosi a 3 miliardi e 72 milioni di euro, prestiti alla clientela in aumento del 5% a 1 miliardo e 785 milioni di euro. Questi alcuni dei numeri 2019 comunicati da Banca Passadore & C spa, che si conferma in crescita.

A fine 2019 il rapporto crediti deteriorati netti sul totale degli impieghi si pone ancora su livelli di eccellenza nel panorama bancario italiano, riducendosi ulteriormente all’1,96% in totale assenza di operazioni di cessione di Npl, mai storicamente poste in essere dalla Banca.

I titoli in deposito della clientela salgono del 2,1% a 4 miliardi e 781 milioni di euro, portando il totale delle masse amministrate a 7 miliardi e 853 milioni di euro (+4,5%).

L’utile netto per l’esercizio 2019 ammonta a oltre 27 milioni di euro, in forte crescita (+62%) rispetto a quello dell’anno precedente, che pure risultava il migliore della storia della Banca. Tale risultato, fa sapere la Banca, deriva anche da operazioni effettuate sul portafoglio titoli di proprietà. Peraltro, anche al netto di tale operatività non ricorrente, l’utile risulta superiore di oltre il 10% rispetto ai massimi del 2018. L’indice di redditività RoE si attesta al 13,74%.

La dotazione patrimoniale della Banca rimane su livelli elevati: il Cet 1 ratio (Common Equity Tier 1ratio – il parametro principale a cui le banche, investitori e risparmiatori fanno riferimento per valutare la solidità di una banca) è pari al 13,3%, ampiamente superiore al corrispondente coefficiente di capitale richiesto dalla Banca d’Italia in occasione del periodico processo di revisione prudenziale (Srep).

Tali positivi andamenti si sono registrati, con una solida e costante crescita sia nei depositi sia nei finanziamenti, anche nel primo trimestre del 2020, periodo in cui ha tra l’altro preso avvio la nuova filiale di Verona, al momento situata in uffici provvisori all’interno di un edificio nel pieno centro cittadino in attesa dell’allestimento dei locali definitivi situati allo stesso indirizzo.

Con riferimento alla grave crisi epidemiologica in atto, la Banca fa sapere di aver posto in essere, già dai primi segnali dell’emergenza, tutte le iniziative più idonee per preservare la salute del personale e della clientela, contribuendo anche concretamente ad aiutare le istituzioni in prima linea contro l’epidemia mediante una significativa donazione alla Clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova.

La Banca garantisce l’erogazione di tutti i servizi nel rispetto dei protocolli di sicurezza più severi ed è oggi attivamente impegnata con un team dedicato a fornire la necessaria assistenza alle imprese e ai privati colpiti dalla crisi al fine di individuare le soluzioni più appropriate a sostegno della liquidità secondo quanto previsto dalle recenti disposizioni agevolative, oltre che dagli accordi associativi cui la Banca ha prontamente aderito.

lnoltre il cda della Banca Passadore & C spa, nella sua riunione odierna, ha esaminato le possibili date delle prossime riunioni e dell’assemblea degli azionisti, riservandosi di assumere in tali occasioni le più opportune deliberazioni anche in merito alla distribuzione del dividendo secondo le raccomandazioni e le disposizioni transitorie recentemente emanate dalle Autorità in dipendenza dell’emergenza epidemiologica in corso.

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