Perché e quando quotarsi in Borsa? Molte società spesso si trovano, in un particolare momento del loro percorso, a valutare la possibilità di quotarsi, mosse dalla necessità di finanziare nuovi investimenti senza appesantire la propria struttura finanziaria con ulteriore indebitamento, al fine di rafforzare la propria capacità competitiva e la propria immagine, o ancora per la maggiore facilità di liquidare una quota azionaria.

È un fenomeno che interessa anche la Liguria, dove almeno una decina di aziende sta valutando l’opportunità di sbarcare in Piazza Affari e guarda, in particolare, ad Aim Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle pmi, caratterizzato da requisiti flessibili in fase di ammissione e adempimenti informativi ex post. Ma quali sono i requisiti necessari per quotarsi nel segmento Aim?

«Ci sono due requisiti fondamentali – dichiara a Liguria Business Journal Luciano Di Fazio, senior partner di Emintad Italy srl, che di recente in Liguria ha agito come advisor finanziario per la quotazione in Borsa di Ediliziacrobatica, Circle, Fos, Renergetica e Gismondi1754 –: poter dimostrare di possedere un vantaggio competitivo chiaro e destinato a durare nel tempo e vantare una storia di crescita e, soprattutto, delle prospettive credibili di crescita».

Luciano Di Fazio

«Teniamo presente – prosegue Di Fazio – che il mercato dei capitali su Aim Italia cerca le cosiddette eccellenze, cioè quelle piccole e medie imprese italiane, che rappresentano il tessuto principale dell’economia del nostro Paese e sono in grado di esprimere un’offerta unica di prodotti o servizi. L’Italia è un Paese unico, da questo punto di vista, in quanto è storicamente ricco di piccole e medie imprese apprezzate in tutto il mondo. Una società che si avvicina al mercato Aim Italia dovrebbe essere, in primis, un’azienda che può vantare un proprio posizionamento competitivo distintivo nel suo settore di riferimento e che, anche grazie alla raccolta di capitali, può intraprendere un percorso di crescita, organica e per linee esterne. Unicità e prospettive di crescita rendono una piccola e media impresa italiana una candidata perfetta per il mercato dei capitali e Aim Italia è un’opportunità unica per trasformare unicità e prospettive di crescita in valore. Ovviamente le analisi sui requisiti non prescindono da altri aspetti come i livelli di redditività e di indebitamento».

Gianluca Cedro

E invece dal punto di vista dell’imprenditori perché è conveniente quotarsi? Ce lo spiega Gianluca Cedro, senior partner di Emintad: «per una piccola e media impresa italiana, la quotazione su Aim Italia determina molti vantaggi. I primi riguardano aspetti di natura industriale e finanziaria. Per esempio, raccogliere risorse finanziarie per accelerare lo sviluppo della propria società, utilizzare le azioni come moneta di scambio per realizzare acquisizioni strategiche, diversificare le fonti di finanziamento, riducendo la dipendenza dal sistema creditizio, motivare e coinvolgere il management nei risultati dell’azienda e attrarre le migliori risorse. Ma ci sono ulteriori vantaggi nel ciclo di vita di una società una volta quotata tra cui: aumentare lo standing e la visibilità, poter presentare un valore oggettivo e trasparente, facilità di vendita a soggetti terzi, flessibilità e liquidità all’azionariato, possibilità per i soci di liquidare in borsa in parte o in tutto la propria partecipazione, semplificare il passaggio generazionale. Per ogni azienda che si trovi nelle condizioni idonee, è in ogni caso vantaggioso ragionare per tempo su una possibile quotazione cosi da potere arrivare pronta e cogliere le finestre di mercato più propizie sui mercati finanziari».

Prerequisiti fondamentali per una quotazione in Borsa

“L’Offerta Pubblica Iniziale (o IPO) costituisce lo strumento attraverso il quale una società ottiene la diffusione dei titoli tra il pubblico (la c.d. creazione del flottante), che è requisito necessario per ottenere la quotazione dei propri titoli su un mercato regolamentato”

“AIM Italia è il mercato di Borsa Italiana dedicato alle PMI, caratterizzato da requisiti flessibili in fase di ammissione ed adempimenti informativi ex post.

AIM Italia è un acceleratore dei progetti di crescita e competitività delle PMI, rispondendo agli obiettivi delle società di raccolta di capitale, visibilità, standing e controllo dell’impresa”

[Fonte: sito Borsa Italiana]

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