Si chiama Elios la nuova applicazione per smartphone ideata e progettata dall’azienda chiavarese Wesii e che consentirà un notevole miglioramento e un’importante velocizzazione dei tempi, nel campo del monitoraggio degli impianti fotovoltaici.

«L’applicazione – spiega Mauro Migliazzi, founder di Wesii – è attualmente in fase Beta, ovvero sta seguendo il suo periodo di test. È stata installata su appositi smartphone dotati di termocamera integrata, affinché possa essere sviluppata al meglio delle sue prestazioni, che noi abbiamo previsto in modo completo e dettagliato».

La fase di test si è avvalsa dell’esperienza di professionisti del settore, in particolare dell’ingegnere Enrico Foresta che da anni gestisce portafogli di impianti fotovoltaici di grandi dimensioni e vanta un’esperienza completa in tutti i settori di competenza; oltre ad aver seguito la costruzione di impianti di diverse dimensioni, è stato anche O&M manager, asset manager e responsabile della gestione degli asset per conto del proprietario degli impianti stessi.

Sono proprio queste tre le categorie che vengono messe in dialogo e in collegamento diretto, grazie alla nuova app Elios. «Lo smartphone con termocamera incorporata – illustrano Migliazzi e Foresta – viene affidato all’operator manteinance, che ha quindi la possibilità di inviare subito la sua relazione all’asset manager, e a condividere il risultato con l’owner, l’ultimo anello della catena, ma anche quello che ha il compito di stabilire la priorità degli interventi eventualmente necessari. Grazie a questo processo ‘corto’, i tempi si riducono e aumenta l’efficienza del lavoro, sia da parte di chi è sull’impianto sia di chi lavora da remoto. La app Elios nasce appunto per mettere in una relazione sempre più stretta e immediata i tre principali attori che ci sono, quando si parla di impianti con pannelli fotovoltaici».

Wesii sta sviluppando l’app Elios con varie prestazioni incluse, tra cui la possibilità di interagire col portale web di Wesii e aggiornare lo “status” dei pannelli, aggiungendo sia immagini termiche sia il serial number, sia eventuali annotazioni. L’obiettivo è quello di dare all’operatore in campo uno strumento operativo semplice ed efficace che contribuisca a gestire al meglio il proprio impianto.

Wesii, realtà fondata nel 2016 da Mauro Migliazzi, con sede presso l’incubatore Wylab di Chiavari, in provincia di Genova, è oggi il principale player, a livello italiano, per quanto riguarda l’osservazione, l’analisi e lo studio dei pannelli fotovoltaici e per il loro processo di digitalizzazione. La app Elios è stata messa a punto con l’obiettivo di compiere un ulteriore passo in avanti, in questo processo che viene effettuato sia attraverso i droni, sia attraverso personale che opera da terra, in entrambi i casi grazie all’utilizzo di sofisticata e precisissima strumentazione.

«Negli anni – ricorda Enrico Foresta – i costi della manutenzione si sono ridotti notevolmente, si è passati da valori superiori ai 30mila euro/MW ad importi sotto i 10mila. Ulteriori riduzioni devono essere frutto esclusivamente del miglioramento dei processi
e della digitalizzazione. L’owner, l’asset Manager e l’O&M Operator non devono limitativamente essere parte di una catena di controllo; tutti devono lavorare in sinergia per poter permettere ai tecnici di campo, che molte volte fanno parte di società subappaltatrici, di lavorare in una condizione ottimale e anche economicamente vantaggiosa».

La digitalizzazione, rendendo disponibili e trasparenti i dati, facilita questo processo; l’utilizzo dei droni e di una piattaforma come quella di Wesii, sono tasselli della digitalizzazione che sta investendo il settore delle rinnovabili.

«Gestendo portfolio dove sono installati più di 600.000 moduli – afferma Migliazzi l’esigenza era avere a disposizione velocemente un quadro dello stato dei moduli, per permettere ulteriori indagini da parte del personale presente in sito; facile fruizione dei dati termografici per eseguire un’analisi temporale ma anche condivisione di altre informazioni utili alla gestione dell’impianto, quali ad esempio il layout di impianto, la suddivisione elettrica tra stringhe, la geolocalizzazione di ciascun modulo, i seriali dei moduli direttamente su portale letti tramite drone».

L’app consentirà non solo di gestire le segnalazioni, accogliere i claims e aprire i ticket, ma anche di aggiornare, direttamente con il telefonino, le schede di ogni singolo pannello e di ogni singolo impianto, facilitando molto anche il lavoro di chi opera da remoto. «Sarà un valore aggiunto e anche un punto di svolta, nel nostro settore», è convinto Migliazzi.

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