Lo Studio Tributario e Societario Deloitte ha organizzato un convegno sulle principali novità tributarie 2019-2020 per il 6 febbraio dalle 14.30 alle 18.30, a Genova, Hotel NH Collection Marina.

Saranno illustrati gli aspetti di maggior rilievo relativi ai seguenti argomenti:

novità imposte dirette. effetti sui bilanci 2019 e 2020; novità Iva – quick fixes – regime scambi ue e triangolazioni; Brexit e accordo dazi Cina Usa – impatti su international trade; incentivi fiscali per le imprese su investimenti e ricerca-Patent box: nuove opportunità; reati tributari e responsabilità d.lgs.231 / 01;

«Anche quest’anno – sottolinea Fabrizio Cavalli, responsabile della sede di Genova di STS Deloitte – cercheremo di spiegare le principali novità tributarie che avranno effetti nel 2020, spaziando dalle tematiche internazionali a quelle domestiche contenute nei provvedimenti approvati lo scorso anno. L’obiettivo primario è quello di far conoscere agli operatori i nuovi incentivi 2020. Quindi daremo ampio spazio alla spiegazione di cosa è cambiato per gli incentivi all’industria 4.0 e quali sono i vantaggi per chi investe in beni strumentali, in ricerca e sviluppo, in formazione o più semplicemente in innovazione. Non solo: ci sono alcune agevolazioni che sono state confermate o potenziate come ad esempio la partecipazione a fiere da parte delle pmi e altre che sono state semplificate nell’iter autorizzativo, e mi riferisco all’agevolazione conosciuta come Patent box. Queste sono opportunità che, se vengono colte, possono dare slancio alle aziende industriali nel territorio ligure nell’anno in corso. Un altro tema di grande attualità e interesse sono le novità in tema di cessioni intra comunitarie e il trattamento Iva applicabile. C’è grande preoccupazione per l’attuazione di queste novità comunitarie in quanto l’agenzia delle entrate non ha ancora chiarito i molteplici aspetti di incertezza delle nuove disposizioni. Sempre in tema di imposte indirette e doganali, non potevamo non parlare dell’impatto sull’economia europea e mondiale della Brexit e del recente accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina firmato il 15 gennaio finalizzato a regolamentare gli scambi e porre fine alla guerra commerciale degli ultimi anni. Infine, cercheremo di sensibilizzare le società sulle conseguenze dell’inserimento dei reati fiscali tra quelli che colpiscono anche le aziende oltreché il soggetto che le ha commesse e spiegheremo come fare per attenuare il rischio connesso».

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