Giornata drammatica per i mercati finanziari, la notizia della diffusione del contagio in Italia ha scatenato il panico nelle borse di tutto il mondo. Piazza Affari e gli altri listini europei hanno subito un tracollo, mentre a Wall Street all’avvio delle contrattazioni il Dow Jones perdeva il 3,16% a 28.086,85 punti, il Nasdaq il 4,23% a 9.172,23 punti e lo S&P 500 il 3,12% a 3.232,03 punti. Il greggio è crollato del 4,5% (Wti a 50,9 dollari al barile), e l’oro, classico bene rifugio, ha toccato i massimi degli ultimi sette anni per poi chiudere 1675 dollari l’oncia (+1,6%)

Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share a 25.434,49 punti (-5,50%) e Ftse Mib a 23.427,19 punti (-5,43%), Francoforte segna -4,01%, Londra -3,34%, Parigi -3,94%. In forte crescita lo spread Btp/Bund, attestato sui 144 punti base (variazione +6,65%, rendimento Btp 10 anni +0,96%, rendimento Bund 10 anni -0,48%) da 134 pb della chiusura precedente

A Piazza Affari sul Mib non si registrano rialzi, a segnare i ribassi maggiori sono la Juventus (-11%) nell’ipotesi che si giochi a porte chiuse, Ferragamo (-8,9%), Nexi (-8,26%), Cnh (-7,65%) e in generale i titoli della grande distribuzione e dei comparti più esposti al commercio internazionale, viaggi, materie prime, lusso. Fuori dal listino principale Ovs e Autogrill cedono rispettivamente il 12,94% e il 12,73%.

Sul mercato valutario euro/dollaro poco mosso a 1,085 ed euro/yen a 120,08. Il dollaro/yen si attesta a 110,62.

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