Il fatto che Enit non sapesse che Genova nel 2022 sarà la tappa finale dell’Ocean Race, la gara di vela attorno al mondo, come ha ammesso candidamente il presidente dell’Agenzia Italiana del Turismo Giorgio Palmucci, non è un grande inizio, anche dal punto di vista delle dinamiche di comunicazione tra enti, ma a giudicare da quanto dichiarato dallo stesso Palmucci e dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, oltre al sindaco di Genova Marco Bucci, la riunione del cda dell’Enit a Genova è un segnale importante per dare una mano alla Liguria in chiave turistica.

«Siamo venuti molto volentieri – dichiara Palmucci – perché il nostro ruolo è promuovere la destinazione Italia e siccome la Liguria tanto ha sofferto in questi ultimi due anni, abbiamo voluto mostrare la nostra vicinanza e ragionare insieme su quali sono le iniziative da attuare per promuoverla attraverso i nostri 28 uffici nel mondo».

In concreto la collaborazione tra Enit e Liguria si svilupperà anche attraverso la presenza negli eventi di settore internazionali (a partire da un workshop a Nizza per attrarre il mercato francese, particolarmente importante per il Ponente), oltre che nell’utilizzo dei video promozionali di Liguria e Genova per esempio nell’ufficio di Parigi.

«Al Sea Trade a Miami – sottolinea Palmucci – presenteremo Genova e la Liguria proprio anche in chiave Ocean Race, ma organizzeremo presto un evento anche in Russia, vista l’importanza di questo mercato». Durante l’Itb di Berlino, una delle più importanti fiere del turismo mondiale, afferma Palmucci, la Liguria sarà uno degli ospiti d’onore per presentare gli eventi.

«Come Regione inoltre – aggiunge Toti – quest’anno investiremo tra il milione e il milione e mezzo di euro per una campagna promozionale della Liguria negli aeroporti esteri, che presenteremo proprio a Berlino a marzo, in linea con la campagna che avevamo fatto concentrandoci però sugli scali italiani».

Il 6 febbraio a Sanremo sarà prevista un’altra giornata dedicata al turismo ligure a Casa Sanremo durante il Festival sempre alla presenza di Enit.

Le risorse per il turismo le ha la Regione, Enit ha solo il ruolo di catalizzatore che consente di sfruttare rapporti con consolati, ambasciate e addetti ai lavori in tutto il mondo. «Stiamo lavorando per far allungare la permanenza media – dice Palmucci – è importante crescere in valore, non guardare solo ai volumi, ma anche sforzarsi di cancellare immagini esasperate che poi non rispecchiano completamente la realtà, penso anche all’esempio dell’acqua alta a Venezia. Per questo è importante per esempio invitare blogger o opinion maker che raccontino i luoghi».

All’incontro presente anche il sindaco di Genova Marco Bucci, che ha illustrato gli eventi su cui punta la Città sino al 2024: «Oltre alla Ocean Race ho parlato di Euroflora, di Genova Capitale Europea dello Sport 2024 e degli eventi attorno all’inaugurazione del nuovo viadotto sul Polcevera».

L’assessore allo Sviluppo economico turistico e marketing territoriale del Comune di Genova Laura Gaggero ribadisce che probabilmente a dicembre 2020 tornerà il collegamento ferroviario diretto tra Genova e Zurigo e il fatto che si stia lavorando a creare nuovamente le basi per un mercato del turismo con la Svizzera.

L’assessore al Turismo Gianni Berrino annuncia anche che in autunno a Finale Ligure ci sarà un evento legato all’outdoor e alla mountain bike proprio in accordo con Enit Svizzera: «Occorre superare l’immagine negativa legata alla fragilità delle infrastrutture. I dati sono incoraggianti, con il superamento delle 15 milioni di presenze nel 2019. Il ritorno dei russi con un +14% è incoraggiante anche in termini di capacità economica del turismo».

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