Prevista la riqualificazione del sottopasso, l’alzamento dei marciapiedi dei binari e l’installazione di tre ascensori per garantire la completa accessibilità anche alle persone a ridotta mobilità. L’investimento previsto da Rete ferroviaria italiana per l’ammodernamento della stazione di Chiavari è di circa 6,5 milioni di euro, finanziato dal Mit con una compartecipazione comunale di circa 400 mila euro.

«Il progetto per il restyling della stazione di Chiavari – dichiara Roberto Traversi, sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti – è in corso di ultimazione e sarà terminato nella primavera. Sarà quindi possibile avviare i lavori entro l’autunno. Le attività avranno la durata di un anno e permetteranno di avere, nel 2021, una stazione senza barriere architettoniche più moderna e funzionale. I lavori prevedono l’abbattimento delle barriere architettoniche con la realizzazione di tre ascensori, due a servizio di entrambi i marciapiedi e uno nel sottopasso lato mare a uso cittadino. Anche il marciapiede del primo binario sarà alzato a 55 cm. di altezza dal piano binari, così come è già il secondo, per agevolare l’ingresso e l’uscita dai treni e verranno inseriti i percorsi tattili per le persone non vedenti. Previsto anche il restyling del sottopasso con nuovi materiali e innovative luci al neon. Infine, sarà utilizzata una porzione di area di proprietà di Rfi, attualmente adibita a parcheggio, per realizzare il capolinea del bus migliorando l’interscambio ferro-gomma».

Soddisfatto Marco Di Capua, sindaco di Chiavari afferma: «Un risultato storico per la nostra città, per tutti i turisti in visita, per le famiglie e per le persone a ridotta mobilità. Un intervento che mi era stato richiesto da numerosi cittadini durante la campagna elettorale. La mia amministrazione è riuscita per la prima volta a ottenere un progetto di fattibilità economica che non c’era mai stato in passato e che è stato fondamentale per quantificare il costo dell’intervento, agevolando anche l’accesso di carrozzine e passeggini dal centro città al lungomare/porto e viceversa. Inoltre, nel mese di dicembre 2019, abbiamo acquistato l’area del così detto “binario morto” adiacente al park Assarotti, sottraendo così la zona al degrado, con il fine di ampliare la disponibilità di stalli del parcheggio stesso. Inseriremo questo intervento nel piano triennale delle opere pubbliche unitamente al cofinanziamento dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Un intervento radicale di ammodernamento della stazione di Chiavari, una delle principali della nostra Regione, in linea con le aspettative dei chiavaresi, dei turisti e dei numerosissimi pendolari del comprensorio».

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