È stato presentato a Pieve di Teco da Anas il progetto esecutivo della variante della statale del Col di Nava fra Armo, in Liguria, e Cantarana, in Piemonte.

Il progetto prevede il collegamento alternativo all’attuale SS 28 con un tracciato che si sviluppa per circa 9,2 km con gallerie e viadotti, tagliando 144 curve e riducendo a una decina di minuti il tempo di percorrenza fra Pieve di Teco e Ormea. L’opera a oggi non è finanziata: per il suo completamento serviranno circa 300 milioni e tre anni di lavoro.

«Questa è certamente una delle priorità della Liguria – dichiara Giovanni Toti, presidenti della Regione Liguria – abbiamo chiesto come Regione di accelerare la progettazione definitiva di questo tratto, inserendolo nel piano settennale di Anas. Con Regione Piemonte sigleremo un’intesa da inviare al Governo e ad Anas, ora che l’opera è potenzialmente immediatamente cantierabile speriamo di avere più ascolto. Ma non ci fermiamo qua nelle nostre richieste: i temi infrastrutturali del Ponente sono diversi, c’è la Carcare-Predosa-Albenga, ritenuta troppo onerosa da Roma, e il definitivo completamento del raddoppio ferroviario. Questo territorio può dare molto al paese in termini strategici ma ha bisogno di infrastrutture all’altezza di una grande potenza industriale. Ci auguriamo che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti inserisca l’esecuzione di quest’opera nel prossimo anno finanziario».

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