Nuovo record per l’Aeroporto di Genova, che nel 2019 supera per la prima volta la soglia del milione e mezzo di passeggeri raggiungendo quota 1.530.779 di viaggiatori sui voli commerciali (linea e charter). L’incremento di passeggeri rispetto al 2018 (già anno record per incremento di traffico) è stato del 5,6%. A trainare lo sviluppo dello scalo genovese è stato soprattutto il traffico internazionale (+12,4%), mentre quello nazionale è salito dell’1,1%. L’aumento del numero di passeggeri ha contribuito a un incremento del riempimento medio dei voli, cresciuto del 2,6% rispetto all’anno precedente. Positivi anche i dati relativi ai voli privati, che hanno registrato un +2,1% di movimenti e una crescita del 10,1% nel numero di passeggeri (per un totale di 6.265 nel corso del 2019).

La crescita di traffico dell’Aeroporto di Genova risulta ancora più positiva se confrontata con il resto degli scali italiani. Nei primi 11 mesi dell’anno (il dato di dicembre non è ancora disponibile) il traffico in Italia è cresciuto mediamente del 4% (+3,2% per gli aeroporti tra 1 e 3 milioni di passeggeri all’anno), contro il +5,7% dell’Aeroporto di Genova registrato tra gennaio e novembre.

«I dati del 2019 – commenta Paolo Odone, presidente dell’Aeroporto di Genova – confermano la bontà della strategia di crescita impostata negli ultimi due anni. L’incremento del numero di passeggeri è legato sia al recupero di una parte del traffico di fuga, cioè dei residenti nel nostro bacino d’utenza che scelgono altri aeroporti per il loro viaggio, sia all’incremento della componente incoming, con un ruolo importante del nostro aeroporto nel consolidamento dei flussi turistici esteri verso la nostra regione».

«I dati di crescita – sottolinea Piero Righi, direttore generale dell’Aeroporto di Genova – danno ulteriore solidità al percorso di investimenti pianificato sul fronte dell’ampliamento del terminal e del collegamento diretto con la ferrovia. Si tratta di un trend positivo, ancor più soddisfacente se confrontato con quello degli aeroporti di dimensioni paragonabili a quelle del “Cristoforo Colombo. Questi dati non devono far dimenticare gli elementi di incertezza e concorrenza che contraddistinguono il settore del trasporto aereo. Il Cristoforo Colombo deve confrontarsi ogni giorno con aeroporti che per estensione e ricchezza del bacino di utenza, qualità delle infrastrutture di accesso e notorietà della destinazione godono di un indubbio vantaggio competitivo. Nonostante ciò, i buoni risultati raggiunti dimostrano la validità del progetto industriale avviato in base al quale nel corso del 2020 e negli anni a venire l’Aeroporto di Genova sarà impegnato a realizzare gli investimenti tecnici e commerciali necessari alla sua definitiva collocazione tra gli scali di interesse nazionale, in linea con le aspettative dei genovesi e di tutta la comunità ligure».

Il “Cristoforo Colombo”, incluso nella lista degli scali italiani di “Primo livello, è l’aeroporto di riferimento della Liguria e del Basso Piemonte e può contare su un bacino d’utenza di oltre 1,6 milioni di residenti. Grazie al collegamento con le principali città italiane e con molti dei più importanti hub europei, dall’Aeroporto di Genova è possibile raggiungere oltre 600 destinazioni nel mondo con un solo scalo. Dal 22 maggio 2019 è collegato con la ferrovia grazie alla passerella realizzata presso la stazione di Sestri Ponente Aeroporto e al servizio navetta Flybus di AMT. A fine 2019 sono iniziati i lavori propedeutici all’ampliamento dell’aerostazione, che prenderà il via entro la prima metà del 2020 su progetto dello studio di architettura One Works.

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