Questa mattina alle 11,30, in occasione dell’inaugurazione dei nuovi locali dell’Agenzia delle Entrate in via Finocchiaro Aprile 1 a Genova, si svolgerà il presidio dei lavoratori addetti alla pulizia dei locali di tutti gli uffici dell’agenzia delle Entrate di Genova, dipendenti della ditta L’Ambiente consorziata Manital, affidataria dell’appalto.

Dopo il progressivo deteriorarsi della situazione economica di Manital, che ha visto la consorziata L’Ambiente andare sempre più in difficoltà a causa dei mancati pagamenti del consorzio, dal 2017 le maestranze si son viste retribuire “a singhiozzo” le retribuzioni con ritardi persino di tre mesi nei pagamenti, tanto che a oggi devono ancora ricevere lo stipendio di novembre e dicembre 2019, la gratifica natalizia. La Filcams Cgil di Genova evidenzia anche che non arriverà neanche quello di gennaio 2020.

“La situazione – si legge nella nota sindacale – è gravissima: la stessa Agenzia delle Entrate, intervenuta in solido nel pagamento della retribuzione di giugno 2019, si è vista bloccare i conti a seguito di pignoramenti da parte delle aziende creditrici del Gruppo Manital. Chiediamo alle alte cariche amministrative dell’Agenzia dell’Entrate provinciale, regionale e nazionale di fare pressione anche presso il ministero dello Sviluppo economico per cercare di sbloccare una situazione che sta superando i limiti della decenza”.

La crisi di Manital ha interessato 10 mila dipendenti, visti i numerosi appalti pubblici a livello nazionale (pulizie dei locali Ferrovie dello Stato, uffici Inps, uffici Consip).

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