«La situazione delle autostrade è quella che più ci preoccupa, soprattutto per l’assenza di risposta da parte del Mit». Così ha commentato Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria all’indomani di una giornata da bollino nero per il sistema autostradale ligure.

«Nel momento in cui dovessero ripartire gli usuali 4-5 mila tir che quotidianamente servono il primo sistema portuale d’Italia – ha evidenziato Toti –  si rischia la vera e propria paralisi. Mi aspetto risposte immediate anche per impedire che questi giorni di Capodanno si trasformino in un inferno per i turisti che vengono in Liguria e dai quali dipende un pezzo importante della nostra economia su cui abbiamo investito molto, e che l’intero sistema della logistica del Nord Ovest non vada in crisi alla riapertura dei porti e del traffico pesante».

A oggi Regione Liguria è riuscita a ottenere da Autostrada per l’Italia la gratuità del tratto Chiavari-Rapallo e del tratto Masone-Ovada, due zone colpite nei giorni scorsi da frane che hanno impedito totalmente la viabilità primaria.

«Abbiamo più volte chiesto al Mit – ha concluso Toti –  un piano straordinario e un tavolo di concertazione con gli enti locali non è possibile che si svolga in questa regione un dialogo totalmente extra-istituzionale fra Regione e Autostrade, quando Regioni e Comuni non hanno alcun potere su Aspi, o fra la procura e Autostrade. Mi aspetto risposte e me le aspetto nelle prossime ore».

Sulle problematiche interviene anche l’assessore alla Tutela dei consumatori e alla Promozione turistica Gianni Berrino, alla luce anche di un venerdì da incubo per automobilisti e autotrasportatori danneggiati dalle code di decine di chilometri formatesi in queste ore su tutta la rete autostradale ligure.

«Visto che la Liguria sta pagando colpe non sue, visto che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non ha ancora convocato il tavolo più volte richiesto per l’organizzazione e programmazione dei cantieri, visto che i liguri e i turisti hanno diritto alla sicurezza ma anche alla mobilità, chiediamo la gratuità dei pedaggi sull’intera tratta ligure e la razionalizzazione dei cantieri con turni di lavoro sulle 24 ore. Autotrasportatori, comparto turistico e pendolari autostradali non possono subire questa situazione e questa presa in giro».

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