L’emergenza abitativa è uno dei problemi rilevanti della città della Spezia per il quale Comune della Spezia, Fondazione Carispezia e Arte La Spezia (Azienda regionale territoriale edilizia) stanno intervenendo in maniera congiunta.

Arte La Spezia, alla quale il Comune ha affidato in convenzione la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, ha predisposto un progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo al recupero di 55 immobili sfitti siti in vari quartieri cittadini, che richiedono opere di manutenzione straordinaria e adeguamento impiantistico. In tale ambito Fondazione Carispezia, in seguito all’avviso di sponsorizzazione emesso dal Comune nei mesi scorsi, sta procedendo a realizzare interventi di riqualificazione entro un limite massimo di spesa di 650 mila euro, suddivisi in due lotti, che dovrebbero consentire il recupero e la relativa assegnazione di una trentina di alloggi comunali sfitti.

I lavori sono iniziati a settembre e a oggi sono 10 gli interventi in corso di ultimazione finanziati dalla Fondazione. Risultano completate 7 unità: 2 in via Volta, 2 in via Roma, 1 in via Saffi, 1 in via Pontegrande e 1 in via Napoli  che potranno esserea breve consegnate agli assegnatari; altre 3 unità, ubicate in via Napoli, via Gramsci e via Roma, saranno ultimate tra la fine del mese di dicembre e la metà del mese di gennaio.

Nei giorni scorsi sono stati approvati ulteriori 7 progetti esecutivi redatti da Arte La Spezia per la riqualificazione di altrettanti alloggi, che andranno a completare il primo lotto di interventi. Tali unità sono ubicate 1 in via Genova, 2 in via Gramsci, 1 in via Milano, 1 in via Roma, 1 in viale Alpi e l’ultima in via Pontegrande.

«Fare rete con le altre istituzioni può soltanto portare al bene comune – dichiara Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia – con la sponsorizzazione di Fondazione Carispezia, che ringrazio nella persona della presidente Ceroni, stiamo proseguendo la ristrutturazione degli alloggi comunali con manutenzioni ordinarie e straordinarie e adeguamenti. La casa è uno dei beni fondamentali dell’uomo ma la priorità non è soltanto averne una ma averne una anche dignitosa e ben tenuta. Con questo progetto diamo una risposta concreta ai nostri cittadini».

«Le prime opere di riqualificazione degli alloggi comunali – afferma Claudia Ceroni, presidente della Fondazione Carispezia – destinati all’edilizia popolare che ci vedono impegnati al fianco del Comune della Spezia stanno terminando e il risultato più grande è quello di poter garantire una casa decorosa a persone e famiglie, restituendo un punto fermo dal quale poter costruire una nuova vita. Favorire l’edilizia residenziale pubblica è una delle modalità con cui la Fondazione sta intervenendo sul problema dell’emergenza abitativa,che si affianca alle iniziative di housing sociale già avviate alla Spezia e a Sarzana».

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