Si è chiuso con 9 domande presentate per una richiesta di contributo di oltre 3,9 milioni di euro di investimenti il bando dedicato al sostegno delle infrastrutture di ricerca localizzate nel territorio ligure.

La misura, rientrante nell’azione 1.5.1 del Por Fesr Liguria 2014-2020, consentirà ai beneficiari di ricevere un’agevolazione sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile.

«Il provvedimento – dichiara Andrea Benveduti, assessore allo Sviluppo economico – rientra nell’ambito di una pianificazione che consentirà alla regione, attraverso azioni rivolte al trasferimento tecnologico,  di affacciarsi a questo scenario in maniera più competitiva. Ci rallegra vedere che il plafond di 3 milioni sia stato in pochi giorni interamente saturato, con quasi un milione di eccedenza. Segno che il messaggio trasmesso da Regione Liguria, di accelerare il processo di maturazione delle nostre imprese a livello nazionale ed europeo, sia pervenuto a chi di dovere. Sviluppare l’eccellenza, promuovendo i processi di accorpamento per superare la frammentazione oggi presente, era una delle prerogative del bando in oggetto, per favorire la realizzazione di interventi funzionali allo sviluppo di attività di ricerca con ricadute rilevanti nell’industria e nel sistema delle imprese».

Tra i richiedenti il Centro internazionale in Monitoraggio ambientale, l’Università degli studi di Genova, l’Ospedale policlinico San Martino, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e il Cnr-Spin.

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