Uno stanziamento di poco meno di 40 milioni per le somme urgenze da maltempo per la Liguria. La conferma è arrivata dal consiglio dei ministri di ieri sera dopo la riunione a Palazzo Chigi della cabina di regia “Strategia Italia” che ha fatto il punto sull’emergenza maltempo, cui hanno partecipato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alle infrastrutture e alla protezione civile Giacomo Giampedrone.

«Pochi spiccioli per la Liguria – commenta Toti – un’umiliante sottovalutazione, visti i 100 milioni già spesi per riparare le principali strade e oltre 500 milioni di danni totali. Esclusi i privati e le imprese, per i quali stiamo ancora facendo la conta dei danni. La Liguria, già colpita dal crollo del ponte Morandi, fronteggia la più grave emergenza degli ultimi decenni, superiore alla mareggiata dello scorso anno».

Il governo in ogni caso ha assicurato che ci saranno integrazioni, «mi auguro entro i trenta giorni previsti per le somme urgenze», sottolinea Toti.

Toti ha inoltre fatto una proposta alla conferenza delle Regioni sull’utilizzo dei fondi di sviluppo e coesione: «quelli non spesi dovrebbero servire per un grande piano di Protezione civile modellato sui decreti di emergenza dello scorso autunno, e quindi immediatamente disponibili con criteri di spesa rapidi per le resilienze, la riduzione del rischio residuo e i danni non conteggiati dalle somme urgenze».

I primi fondi, aggiunge Toti, sono necessari alla totale copertura delle somme urgenze di Province e Comuni, in modo da dare un primo e indispensabile sostegno alle istituzioni locali interessate dalle emergenze» pur sapendo «che non può bastare» e che «occorre intervenire con una legge che consenta di affrontare la grande mole dei danni subiti e di dare i risarcimenti indispensabili per l’economia dei territori flagellati dal maltempo».

Non tarda ad arrivare la risposta del governo attraverso Roberto Traversi, sottosegretario del ministero dei Trasporti: «Ho letto con stupore che il governatore della Liguria Toti considera “pochi spiccioli” i 40 milioni stanziati dal governo per i danni occorsi al territorio Ligure a seguito degli eventi metereologici di ottobre e novembre. Gli interventi più urgenti affrontati ieri dal consiglio dei ministri riguardano ben 12 stati di emergenza in tutta Italia per un totale di 100 milioni di euro, di questi poco meno del 50% sono stati assegnati alla Liguria. Peraltro sono solo un primo stanziamento a cui seguiranno altre risorse per l’attivazione di misure economiche destinate al sostegno del tessuto economico e sociale e alla ricognizione dei fabbisogni delle strutture e delle infrastrutture sia pubbliche che private danneggiate».

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