In un anno sono cambiate parecchie cose per le aziende liguri quotate in borsa. Intanto sono aumentate: fermo restando lo standby di Carige e l’uscita di Ansaldo Sts (ora Hitachi), la “truppa” delle imprese che hanno intrapreso questo percorso si è infoltita: da 11 a 14, in attesa del rientro di Carige.

L’anno scorso solo Erg, tra quelle rimaste nei listini anche nel 2019, aveva concluso con un trend positivo sui 365 giorni.

Quest’anno sono molte di più, anche con performance davvero brillanti.

Centrale del Latte d’Italia, quotata nel segmento Star ha perso l’11,36% in un anno, chiudendo a 2,42 euro ad azione, oscillando da un minimo di 2,31 a un massimo di 2,93.

 

Circle, quotata in Aim Italia, ha guadagnato il 20%. Un’azione vale 3,06 euro,oscillando da un minimo di 2,4405 a un massimo di 3.675.

A performare meglio di tutti è EdiliziAcrobatica (Aim Italia), con uno strabiliante +112.83. 7 euro ad azione. Un percorso che ha toccato 8,70 euro al massimo e 3,20 al minimo.

 

Erg (segmento Mta) ha concluso ancora in positivo: +16,48%. 19,22 euro ad azione nell’ultimo giorno di contrattazioni, passando da un minimo di 15,69 a un massimo di 20,18.

 

Fincantieri (segmento Mta) ha concluso l’anno con una lieve flessione a -0,11%. Un’azione vale 0,921 euro. I minimi e i massimo sono stati 0,80 e 1,29.

Troppo poco tempo è trascorso dalla quotazione alla fine dell’anno per Fos, Gismondi 1754 e SanLorenzo, entrate in gioco tra la fine di novembre e la metà di dicembre.

Dopo aver cambiato radicalmente il core business concentrandosi sull’e-commerce 4.0, Giglio Group (segmento Star) ha concluso il 2019 con un +34,12% rispetto all’anno precedente. Un’azione vale 2,83 euro. Durante l’anno il massimo è stato 4,08, il minimo 2,04 euro.

Bene anche Iren (segmento Mta). La multiutility ha guadagnato in un anno il 31,77%. Un’azione vale 2,762 euro. Il minimo è stato 2,038, il massimo 2,884 euro.

 

Sugli stessi livelli anche Leonardo (segmento Mta): +36,1% nel 2019, 10,45 euro ad azione. Parecchie le oscillazioni, visto che il titolo ha toccato 7,452 euro come minimo, raggiungendo un massimo di 11,89 euro.

Anche Maps (segmento Aim) è un’altra new entry, anche se da più tempo rispetto agli altri ingressi. In questo caso si può solo vedere la performance in 6 mesi: -14,01%, ma il dato è ingannevole, visto che all’ingresso in borsa il titolo valeva 1,6280 euro, mentre oggi un’azione vale 3,13 euro. Il massimo è stato 4,79836 euro, il minimo 2,44202.

 

In ribasso le quotazioni di Orsero (titolo passato al segmento Star) sull’anno. I big della frutta hanno perso il 14,36%. Un’azione vale 6,38 euro. Il minimo annuale è stato 5,88, il massimo 8,12.

 

Positivo il 2019 di Renergetica (segmento Aim): +14,29%. Un’azione vale 3,20. Il massimo di quest’anno è stato di 4,72 euro, il minimo 2,80.

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