Ha iniziato ufficialmente ieri la sua attività il Centro unico per i servizi alle merci del retroporto di Santo Stefano Magra. Il Centro, in cui da oggi in poi verranno effettuati contemporaneamente tutti i controlli a esclusione di quelli disposti dall’autorità giudiziaria e di quelli svolti dagli organi competenti per la sicurezza dello Stato e dalle forze di polizia, è stato mostrato dalla presidente dell’Adsp del Mar Ligure Orientale, Carla Roncallo, ai rappresentanti delle istituzioni e ai membri della comunità portuale.

All’interno del Centro opereranno l’Agenzia delle Dogane, la guardia di finanza, la sanità marittima (veterinario, fitopatologo), i carabinieri forestali, la polizia di frontiera, l’age control. Il Centro è dotato di spazi coperti per l’apertura dei contenitori, di moderne celle frigo, di uno scanner molecolare di nuova generazione fornito dall’Agenzia delle Dogane e di una palazzina per gli uffici, dove hanno trovato spazio tutti i soggetti interessati. Le operazioni di trasporto della merce dal porto a Santo Stefano, con corridoio controllato da Uirnet (la piattaforma logistica nazionale) e la movimentazione della merce soggetta a controllo sono state affidate alla Spezia Port Service.

Sarà quindi da oggi possibile liberare aree in porto trasferendo la merce al retroporto in maniera efficiente e sicura, con un notevole guadagno anche in termini di tempo, visto l’indubbio efficientamento che si conseguirà nelle operazioni di controllo.

La presidente e il segretario generale Francesco Di Sarcina hanno inoltre illustrato le attività dell’ente svolte nel 2019 e quelle di prossima conclusione.

È ormai quasi definita la struttura del Documento di pianificazione energetica ed ambientale, tappa fondamentale per avviare la trasformazione del porto in chiave sempre più “green”, con particolare riferimento alla riduzione delle emissioni di Co2.

Il documento, che sarà presentato a gennaio, permette di introdurre iniziative, anche infrastrutturali, fondamentali per un vero salto di qualità nella gestione delle componenti ambientali, come ad esempio l’implementazione del gnl per vari usi in porto. A questo proposito è stato firmato in questi giorni, il protocollo per la promozione, la diffusione, la realizzazione e l’accettazione sociale di una rete di distribuzione del gas naturale liquefatto tra Regione Liguria e numerosi altri enti, tra cui l’Adsp del Mar Ligure Orientale.

Il Documento di pianificazione strategica di sistema, strumento che delinea le strategie e gli obiettivi del sistema portuale da declinare in seguito nei piani regolatori portuali dei singoli scali, è stato adottato nel luglio di quest’anno dal Comitato di gestione, dopo aver ottenuto il parere favorevole dai quattro consigli comunali interessati. Ora si è in attesa del perfezionamento dell’intesa tra Regione Liguria, Regione Toscana e ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Continua inoltre il piano di razionalizzazione delle società partecipate; le quote della partecipazione della Adsp nella società Lssr La Spezia Shunting Railways, pari al 20% del capitale sociale, poste in vendita con procedura di evidenza pubblica, potranno essere cedute a gennaio, essendo pervenuta una offerta di acquisto.

Il riassunto del 2019

Per ciò che riguarda i dati di traffico del sistema portuale (La Spezia e Carrara), il traffico contenitori si dovrebbe attestare complessivamente a circa 1,485 milioni di teu movimentati, con una leggera flessione dovuta alla diminuzione del traffico di trasbordo nel porto della Spezia. Il traffico passeggeri registra un totale di 648 mila passeggeri in transito, con un incremento del 30% sul 2018. Il traffico complessivo si attesta a 18,7 milioni di tonnellate (+2,2%). La Spezia è stabile con 15,7 milioni di tons. E Marina di Carrara raggiunge 3 milioni di tonnellate (+20%).

Sul fronte delle crociere, ottenuto da parte delle tre compagnie l’assenso della commissione Antitrust, tra due giorni verranno stipulati gli atti con Msc, Royal Caribbean e Costa Crociere per la gestione del terminal e l’avvio del progetto della nuova stazione crociere della Spezia.

Marina di Carrara

Il 19 dicembre partiranno le prenotazioni per i primi viaggi delle nuove navi, ancora in costruzione da parte di Fincantieri, della Virgin Voyages, la compagnia di Richard Branson. Questa compagnia ha scelto di far scalare regolarmente da maggio 2021 il porto di Marina di Carrara alla nave Valiant Lady, che partendo da Barcellona, toccherà Ibiza, Tolone, Ajaccio, Cagliari e lo scalo apuano.

Sempre per Marina di Carrara, in arrivo un finanziamento Ue di 2.263.000 euro derivante dalla partecipazione dell’Ente al progetto comunitario Marble “Maritime port bridging landside infrastructure”, relativo al miglioramento dell’accessibilità del porto. Il progetto ha come obiettivo generale quello di migliorare la connessione tra il porto di Marina di Carrara e le reti di trasporto stradali e ferroviarie a esso afferenti e coprirà parte dei costi relativi ai lavori di adeguamento del sistema multimodale di accesso al porto e delle opere marittime necessarie per la loro messa in sicurezza.

Da segnalare per Marina di Carrara la ricollocazione delle imbarcazioni dei pescatori professionisti sui nuovi pontili istallati sulla banchina Buscaiol; immediatamente alle spalle del pontile, a terra, sono stati attrezzati i nuovi spazi per le attrezzature e, sul fronte verso viale Colombo, è operativo il nuovo punto vendita del pescato, che dispone alle spalle di spazi attrezzati per ognuno dei concessionari e moderne celle frigo.

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