Contributi economici pari a 12 mesi di imposte comunali per chi ha investito nel 2019 o investirà nel 2020 a Genova: è questa la nuova misura a sostegno degli investimenti commerciali e artigianali in città. Un finanziamento tramite bando di 300 mila euro destinato a micro e piccole imprese che abbiano investito risorse nel territorio cittadino, avviando una nuova impresa o ampliando un’attività esistente.

«Abbiamo voluto sostenere chi ha deciso e chi deciderà di investire nella nostra città – sottolinea l’assessore al commercio e artigianato Paola Bordilli – un dovuto riconoscimento e un incentivo all’importante funzione di presidio del territorio svolto dalle piccole imprese commerciali e artigianali. Il bando avrà una prima scadenza alla fine di febbraio. Riteniamo che l’apertura di nuovi esercizi, l’ampliamento e il miglioramento delle attività di micro e piccole imprese, compresi anche gli ambulanti, siano meritevoli di sostegno economico da parte dell’amministrazione comunale».

Le somme saranno pari alla totalità dei tributi, canoni o tariffe comunali corrisposti.

Tra i requisiti specificati nel bando: l’apertura di nuove unità locali o l’accessione di nuovi spazi, anche su suolo pubblico, da destinare all’attività al pubblico (no magazzini); l’ampliamento della superficie netta di vendita all’interno di locali privati, deve rappresentare almeno il 20% della superficie autorizzata; l’ampliamento e il miglioramento dell’offerta commerciale e del servizio al pubblico mediante incremento di personale dipendente con contratto a tempo indeterminato o di durata pari almeno ad un anno, ovvero l’estensione dell’orario per dipendenti a tempo parziale; l’ampliamento dell’offerta commerciale e del servizio al pubblico mediante interventi edilizi o adozione di misure non obbligatorie di miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità per le persone con ridotte capacità motorie e/o sensoriali; interventi edilizi di riqualificazione dell’unità locale quali: manutenzione straordinaria; restauro/ risanamento conservativo; ristrutturazione edilizia, volti a migliorare l’attrattività del locale.

Non potranno beneficiare dei contributi solo alcune attività tra cui case e sale da gioco, sale scommesse, compro oro, centri massaggi, articoli per soli adulti (sexy shop), money transfer e money change, internet point, vendita di derivati dalla canapa, vendita mediante distributori automatici in locale dedicato, esercizi e/o attività aventi carattere temporaneo e stagionale. L’elenco completo sarà desumibile dal bando, disponibile sul sito del Comune.

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