Apertura in cauto rialzo per le principali borse europee, dopo la decisione della Fed di mantenere i tassi invariati per l’intero 2020. Gli investitori sono in attesa delle decisioni della Bce e dei risultati delle elezioni nel Regno Unito, determinanti per l’esito della Brexit, mentre rimane l’attenzione per le decisioni di Washington sul possibile rinvio dei dazi alla Cina programmati per il 15 dicembre. Parigi segna + 0,18% , Francoforte +0,16%, Londra +0,07% .
Anche Piazza Affari è partita in positivo, con l’indice Ftse Mib + 0,32% a 23.231 punti. Poco mosso lo spread Btp/Bund, sui 153 punti base in avvio da 154 pb della chiusura precedente. Sul listino principale intorno alle 9.30 i maggiori rialzi sono di Unipol (+1,48%), Tenaris (+1,4%), Fca (+1,4%), i maggiori ribassi di Juventus (-2,5%), Atlantia (-1,12%), Azimut (-0,69%), Diasorin (-0,58%).
L’euro ha iniziato la giornata in rialzo, scambiato a 1,1141 dollari rispetto alle quotazioni di 1,1030 di ieri sera a New York. Rispetto allo yen il cambio è pari a 121.
I listini orientali hanno chiuso contrastati. Tokyo ha perso lo 0,12%, Shanghai lo 0,3% e Sidney lo 0,65%, mentre sono salite Taiwan (+1,16%) e Seul (+1,51%). In territorio positivo anche Hong Kong (+1,31%) e Mumbai (+0,24%), ancora in fase di contrattazioni. In progresso i futures sull’Europa e su Wall Street.
In rialzo le quotazioni dell’oro. Il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.475 dollari l’oncia, in rialzo dello 0,7%. Crescono anche le quotazioni del petrolio . I contratti sul greggio Wti con scadenza a gennaio recuperano 12 centesimi a 58,88 dollari. Il Brent sale di 27 centesimi a 63,9 dollari.

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