Dorian, per la diagnosi dell’Alzheimer; We’ll Bee, per il monitoraggio automatico delle api in arnia a supporto degli apicoltori e a tutela delle api; Green Games, il primo gioco mobile per aiutare l’ambiente in maniera completamente gratuita; Riviera Design, per costruire mobili di design con prodotti naturali a incastro senza uso di collanti e viti. Sono questi i quattro progetti vincitori di Smart Cup 2019, il concorso di idee imprenditoriali generate da spin off universitari e start up imprenditoriali voluto da Regione Liguria e organizzato da Filse, giunto quest’anno alla settima edizione.

Ieri sera, nel contesto dell’incubatore di Genova Bic si è svolto l’evento finale: i 15 finalisti, selezionati su 32 progetti presentati che hanno coinvolto più di 100 persone, si sono sfidati con il metodo dell’elevator pitch per la presentazione dei progetti. Nei 3 minuti a disposizione, hanno dovuto convincere la giuria e gli investitori presenti in sala del fatto che il loro progetto fosse il migliore.

Nella categoria “Life Science”  ha vinto il progetto Dorian, un servizio automatico via web di analisi quantitativa di neuro-immagini per la diagnosi dell’Alzheimer, che aiuta i medici nell’identificazione della malattia, ideato da un team dell’Università degli Studi di Genova. Sempre dall’Ateneo provengono altri due progetti dedicati all’ambiente: il progetto We’ll Bee che, vincitore della categoria “Cleantech & Energy”, sta per costituirsi in impresa per sviluppare un sistema di monitoraggio automatizzato delle api in arnia, tramite algoritmi di intelligenza artificiale, offrendo un supporto agli apicoltori nella gestione delle loro arnie anche in remoto e allo stesso tempo, salvaguardando le api, e il progetto Green Games, vincitore nella categoria “Ict & Social Innovation”, il primo gioco mobile per aiutare l’ambiente in maniera completamente gratuita. Vincitore della categoria “Industrial” è Riviera Design, progetto di mobili di design originali costruiti con prodotti naturali ad incastro, senza uso di collanti e viti.

«Rispetto alla scorsa edizione – sottolinea Giovanni Toti, presidente di Regione Liguria – quest’anno sono raddoppiate le idee imprenditoriali presentate: Smart Cup è un esempio virtuoso di come la politica può e deve creare il terreno fertile per il tessuto produttivo di un territorio in modo da sostenere il suo sviluppo. Il fatto che cinque dei finalisti siano arrivati da fuori regione per insediarsi in Liguria dimostra come l’impegno di questa Giunta per attirare investimenti continui a dare positivi frutti. Queste imprese potranno anche beneficiare delle defiscalizzazioni (esenzione Irpef) previste dalla nostra legge sul Growth Act. Mi auguro che uno dei quattro vincitori, ammesso di diritto al premio nazionale dell’Innovazione, in programma a fine mese a Catania, possa tornare in Liguria da vincitore, come già successo in passato».

«Grande successo per la nuova edizione di Smart Cup in termini di partecipazione, di idee e di qualità  – dichiara Andrea Benveduti, assessore allo Sviluppo economico –  è sempre istruttivo vedere giovani e nuove realtà che si affacciano per la prima volta nella vita economica, affrontandone aspetti che spesso non si possono immaginare o prospettare in anticipo. L’augurio è che i quattro vincitori ben rappresentino i colori liguri a Catania il prossimo 28 e 29 novembre. Noi faremo il tifo da lontano e ci prendiamo l’impegno di andare a conoscerli meglio una volta rientrati in Liguria».

«Sono particolarmente lieta – afferma Ilaria Cavo, assessore alle Politiche giovanili − che questa finale si sia svolta per la prima volta al Bic dove hanno cominciato a muovere i primi passi le 121 imprese nate dalla nostra iniziativa di accompagnamento alla creazione d’impresa Start& Growth. Quelle startup hanno beneficiato di 124 ore di consulenza ciascuna, oltre 4.700 euro di contributo per l’avvio e l’opportunità di incubazione per un anno: 2 sono incubate a Chiavari a Wylab e 12 qui al Bic. Molte delle imprese nate con Start&Growth hanno partecipato all’edizione di SmartCup dell’anno scorso e poi sono partite per la loro avventura imprenditoriale».

Ai 4 vincitori verrà offerto un percorso di incubazione gratuita e di tutoraggio finalizzati alla creazione della loro impresa, che potrà insediarsi per 6 mesi presso gli Incubatori di Filse a Genova e Savona. Inoltre parteciperanno al premio nazionale per l’Innovazione, promosso dalla rete nazionale degli incubatori di impresa universitari (PinCube), in programma a Catania il 28 e 29 novembre, con quattro biglietti aerei messi a disposizione dai nuovi partner di SmartCup, Aeroporto di Genova e Volotea.

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