Sono Iren Acqua, Amiu Genova, Amt e Aeroporto di Genova le società genovesi analizzate nella ricerca dell’area studi Mediobanca sulle società che nei 10 capoluoghi di regione più popolosi gestiscono 4 tipologie di servizio: idrico, di igiene urbana, trasporto pubblico locale  e aeroportuale.

Iren Acqua di Genova rileva il secondo migliore tasso di perdite della rete idrica con il 23,9% dopo la MM di Milano (15,9%) e il secondo valore più alto di ricavi unitari con 1.897 euro ogni mille metri cubi di acqua fatturata. Per quanto riguarda gli investimenti unitari, l’Iren Acqua si colloca al terzo posto se calcolati sul numero di abitanti con 48,10 euro per abitante, pari al 28,1% della bolletta media. Per quanto riguarda la produttività misurata dal rapporto tra acqua fatturata e dipendenti Iren Acqua è al terzo posto con 283 mila metricubi, dopo la MM di Milano (366 mila mc) e l’Abc di Napoli (302mila mc).

L’Amiu Genova fa registrare il secondo tasso di raccolta differenziata con 34,2% in 14 Comuni serviti dopo quello della Rap di Palermo (14,1%). Contenuti gli investimenti della Amiu Genova con 7,60 euro per ogni tonnellata di rifiuti raccolta e la spesa per il servizio di igiene urbana per i cittadini genovesi con 167 euro per abitante.

l’Amt di Genova realizza il 41,3% del proprio giro d’affari con la vendita di biglietti, incidenza inferiore solo a quella dell’Atm di Milano (54,4%) e si colloca al terzo posto per investimenti unitari (5,1 euro per 1.000 posti-km offerti, pari al 9,8% dei ricavi unitari). L’azienda segna il secondo valore più basso sia per quanto riguarda la puntualità del servizio (84,8%, che segue l’81,5% dell’Ataf Gestioni di Firenze), sia con riferimento alla percentuale di mezzi climatizzati (62%, superiore solo al 50% dei mezzi dell’Anm di Napoli).

Nell’Aeroporto di Genova si registrano i minori transiti con 342 passeggeri al giorno che varcano i gates. È più facile trovare una toilette libera (52 passeggeri al giorno per w.c., uno ogni 28 minuti) ed è più facile parcheggiare (quattro passeggeri per posto auto). Lo scalo presenta i punti ristoro meno affollati (856 passeggeri per ristoro). L’Aeroporto di Genova segna i ricavi unitari più elevati, 19,30 euro per unità di carico, la seconda più bassa incidenza degli investimenti unitari sui ricavi totali (8,3%), e il più basso indice di produttività con 6.218 passeggeri per addetto. Lo scalo genovese si colloca in terza posizione in termini di puntualità dei voli in partenza con l’84,4% .

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