Sono 23 gli appuntamenti, tra incontri e spettacoli, in programma domenica 3 novembre al Festival della Scienza di Genova. Gli 85 laboratori e le 25 mostre proseguono regolarmente, con apertura alle 10.

L’astronomo e docente alla Leiden University Frans Snik racconta le tecnologie sviluppate con il suo team di ricercatori per individuare nuovi mondi in Caccia alla luce per trovare mondi gemelli (Palazzo della Borsa, Sala delle Grida, alle 15,30).

Tom Fowler, direttore di Genomics England e a capo della fase pilota del progetto 100.000 Genomes parla di malattie rare e di cancro (Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio, alle 18), mentre Alessandro Vespignani, uno degli scienziati più quotati al mondo nel campo delle predizioni scientifiche, spiega come è possibile anticipare il futuro con la scienza in L’algoritmo e l’oracolo (Palazzo Ducale, Archivio Storico del Comune di Genova, alle 18,30).

Ma è possibile copiare il cervello umano e riprodurre in modo artificiale le sue straordinarie capacità? Francesca Santoro e Yoeri van de Burgt rispondono a queste e altre domande introducendo la brain-inspired computing, la scienza basata sulla tecnologia Cmos che sta rivoluzionato i campi dell’analisi-dati, dell’intelligenza artificiale e del riconoscimento dei modelli pur senza raggiungere ancora le capacità della mente umana (Brain-machine interfacing, Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio, alle 18,30).

Per il 150esimo anniversario dalla formulazione del sistema di classificazione di Mendeleev, il capo del Fermi National Accelerator Laboratory di Batavia Vladimir Shiltsev ne approfondisce la figura raccontando la storia dell’uomo scienziato che diede vita alla Tavola periodica degli elementi (Mendeleev: l’uomo degli elementi, Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio, alle 21).

Carole Jackson, general and scientific director di Astron, in Un universo di elementi aiuta il pubblico a scrutare il cosmo, soffermandosi sui telescopi utilizzati e su alcuni strumenti in costruzione (Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio, alle 15,30).

Parchi, giardini, filari, orti: Francesca Neonato e Francesco Tomasinelli approfondiscono i servizi ecosistemici forniti dal verde, sottolineando quanto sia indispensabile un nuovo approccio al verde cittadino (Oro verde, Acquario di Genova, Auditorium, alle 15).

Sulla figura di Leonardo Da Vinci si sofferma lo scrittore e divulgatore scientifico Massimo Polidoro (Leonardo, l’uomo nuovo, Acquario di Genova, Auditorium, alle 17), riproducendo il ritratto fedele dell’uomo che, grazie al desiderio smisurato di sapere e all’ambizione di affermarsi, è riuscito a superare i propri limiti. I metamateriali acustici stanno rivoluzionando lo scenario del controllo del suono: Thomas Graham e Gianluca Memoli svelano La forma del suono, sperimentando come questi materiali possano rivoluzionare il rapporto tra uomo e rumore (Palazzo Ducale, Società Ligure di Storia Patria, alle 17).

Il filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani è protagonista di due appuntamenti: Piante in viaggio con il giornalista Andrea Vico (Teatro della Corte, Foyer, 10) e Imperfezione, lectio magistralis sulle imperfezioni nell’evoluzione (Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio, alle 15).

La storica della fisica Nadia Robotti mette in luce il contributo determinante di alcune Donne di scienza, molte passate alla storia, molte ignorate, come accaduto nella costruzione della Tavola periodica (Galata Museo del Mare, Auditorium, alle 15).

Fausto Coppi era davvero un superuomo? Ne parlano il Responsabile Centro per lo Studio e la Cura della Mielofibrosi della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo Vittorio Rosti, il direttore del Dipartimento Laboratori di Ricerca dell’Istituto Gaslini Francesco Frassoni e il giornalista sportivo Beppe Conti, in un incontro che omaggia il grande campione a 100 anni dalla sua nascita (Fausto Coppi avrebbe 100 anni, Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio, alle 11).

Infine un omaggio alla città di Genova tra letteratura e scienza, a opera di due grandi protagonisti che la raccontano dai rispettivi punti di vista: Ilja Leonard Pfeijffer, poeta e scrittore olandese, genovese di adozione, autore di un originale romanzo, e il presidente del Consiglio Scientifico del Festival Alberto Diaspro in La Superba: esotico ritratto di una città incredibile,  Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio, alle 21,30.

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