Chiudono deboli le borse europee, dopo l’allarme lanciato dalla Bundesbank sull’economia tedesca e il profit warning di Volkswagen (-4,9% a Francoforte), mentre riparte il risiko tra le società di borsa, con Bolsas y Mercados Espanoles (+38%) contesa da Euronext che gestisce i listini di Parigi, Amsterdam, Bruxelles, Lisbona, Dublino e Oslo e dalla svizzera Six Group, che controlla il listino di Zurigo.

Francoforte segna -0,26%, Parigi -0,16%, Londra +0,07%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All-Share 25.526,14 (-0,53%) e Ftse Mib 23.463,98 (-0,53%). Ancora in calo lo spread Btp/Bund, attestato sui 153 punti base (variazione -2,20%, rendimento Btp 10 anni +1,19%, rendimento Bund 10 anni-0,34%) da 158 della chiusura precedente

A Piazza Affari ha pesato sui valori un fattore tecnico, lo stacco dividendi da parte di cinque big (Mediobanca, Poste, Recordati, Tenaris e Terna). Sul Mib il calo maggiore è di Mediobanca (-3,15%), il maggior rialzo di Diasorin (+ 1,26%).

Sul Forex euro in rafforzamento a 1,108 dollari (1,103 venerdì).

Petrolio in calo a 56,8 dollari al barile nel Wti dicembre e a 62,3 dollari al barile nel Brent gennaio.

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