È partita la prima campagna di customer satisfaction dedicata ai passeggeri di Atp. Sei intervistatrici, a bordo dei bus Atp di tutte le linee, urbane ed extraurbane, a levante e a ponente, hanno chiesto ai passeggeri di rispondere ad alcune domande e di compilare un questionario.

L’attività proseguirà fino alla fine di novembre. L’obiettivo è raccogliere un numero elevato di questionari compilati, che permetteranno di comprendere il grado di soddisfazione della clientela e di poter così basare anche su questi dati le future azioni da mettere in campo.

Come spiega il presidente di Atp Esercizio, Enzo Sivori: «Per noi di Atp è importante il dialogo con le persone e l’attività di customer satisfaction potrà essere molto utile. Chiediamo a tutti pazienza e collaborazione, perché soltanto insieme possiamo rendere ancora migliore il servizio. Ovviamente le critiche serviranno a migliorarci».

Ieri le prime interviste sono state effettuate tra Rapallo e Portofino in mattinata e poi nel Tigullio e in Fontanabuona. Su Genova l’indagine è iniziata dalla val Trebbia e alta val Bisagno.

Tra le informazioni sul servizio e il grado di soddisfazione dei viaggiatori, si chiedono prima di tutto le modalità di viaggio e il sistema tariffario scelto, oltre che età e lavoro del passeggero; importante è anche avere un’idea sulle fasce orarie prescelte per l’andata e per il ritorno, le motivazioni che fanno preferire il mezzo pubblico rispetto a quello privato. Gran parte del questionario è basata sul grado di soddisfazione da parte dei viaggiatori, che possono esprimersi con quattro diversi gradi di giudizio (scarso, sufficiente, buono e ottimo) rispetto a vari temi tra i quali la puntualità delle corse, la frequenza, il rispetto delle coincidenze, gli orari, la diffusione delle fermate, la sicurezza e la pulizia dei mezzi, la condotta di guida degli autisti, il riscontro ai reclami scarso sufficiente buono e ottimo.

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