Proseguono i controlli antievasione sui mezzi di trasporto Atp. Dai risultati è emerso che nel corso della giornata di ieri su 2400 persone solo 25 erano sprovviste di titolo di viaggio (circa l’1%).

L’azienda che ogni anno perde tra il 10 e il 15% di potenziale fatturato di biglietti e che nell’anno 2018 ha sanzionato circa 7 mila persone, nella giornata di ieri insieme alla polizia locale ha effettuato controlli nelle stazioni di arrivo e di partenza dei mezzi Atp.

L’intervento è attuato nell’ambito del progetto regionale di lotta all’evasione. Una volta giunti i mezzi in viale Caviglia dalle diverse località di entroterra e delle due Riviere, di Ponente e di Levante, si procede alla verifica: «La stragrande maggioranza di chi viaggia a bordo ha il biglietto o l’abbonamento e apprezza la scelta di avere intensificato i controlli – dice Andrea Geminiani, direttore operativo di Atp Esercizio – devo anche aggiungere che tra i più rispettosi paganti di biglietto sono gli studenti e persone anziane, che quasi sempre sono muniti di abbonamento annuale o mensile».

Per quanto riguarda i dati complessivi, inoltre, sono state segnalate all’Autorità giudiziaria diverse persone per rifiuto di fornire le generalità al personale impegnato nella verifica e denunciate quattro persone per aggressione ai controllori.

«Abbiamo un gruppo molto attivo e dinamico, presente sul territorio sia in riviera sia nelle vallate – conferma Andrea Geminiani − Al capolinea di Brignole faremo controlli a tappeto sia per i passeggeri in arrivo dal Levante, dal Ponente e dall’entroterra; sia in partenza. Per il tratto Portofino-Santa che è uno dei più frequentati di sera e alla notte, i controllori hanno anche il compito di garantire la sicurezza oltre che quello di stroncare il fenomeno dell’evasione. I biglietti, del resto, si possono acquistare anche a bordo e dunque non ci sono giustificazioni per chi viaggia senza ticket».

Anche Claudio Garbarino, consigliere delegato ai Trasporti della Città metropolitana, ha voluto essere presente alla giornata in cui si è aperta l’attività di controllo intensivo: «Atp e Città metropolitana stanno investendo molto, in risorse e professionalità, per offrire un servizio sempre migliore e a tariffe che sono ferme da oltre 5 anni. Per questo è fondamentale che tutti paghino e che l’evasione venga contrastata».

Le sanzioni partono dai 60 euro fino ai 280 euro oltre spese e interessi. Per chi fa resistenza o dichiara il falso invece si incorre nella sanzione penale.

Nelle prossime settimane le maxi operazioni interesseranno il Levante tra Rapallo e Portofino durante il giorno e poi Chiavari, Sestri Levante, Casarza nelle ore dopo il tramonto. Controlli a tappeto anche tra Voltri e Masone, Arenzano e nell’entroterra.

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