Sui mercati torna l’ottimismo dopo le parole positive di Donald Trump circa le trattative Usa-Cina sul commercio internazionale, mentre in Europa c’è attesa per i dati sull’inflazione in Germania e Spagna. La Borsa di Milano apre così in rialzo, con il Ftse Mib che segna +0,37% a 21.837 punti. Positive anche le Borse europee: in rialzo Francoforte (+0,7%), Parigi (+0,14%), piatta Londra (-0,09%).

Le piazze asiatiche non mostrano preoccupazione per l’offensiva della Turchia in Siria: chiusura in rialzo per Tokyo (+1,15%). A mercati ancora aperti vola Hong Kong (+2,4%). Corrono i listini cinesi con Shanghai (+1%) e Shenzhen (+0,5%). In positivo anche Mumbai (+0,1%) e Seul (+1%).

A piazza Affari, tra i principali rialzi, St (+1,62%), Cnh (+1,03%) ed Eni (+0,95%). In ribasso Prysmian (-0,82%), Diasorin (-0,81%) e Moncler (-0,59%).

In netto aumento le quotazioni del petrolio dopo l’incendio questa mattina di una petroliera iraniana al largo dell’Arabia saudita. I contratti sul greggio Wti con scadenza a novembre guadagnano 74 centesimi a 54,2 dollari l’oncia. Il Brent aumenta di 93 centesimi a 60,03 dollari l’oncia.

Quotazioni dell’euro in rialzo in avvio di giornata. La moneta unica europea passa di mano a 1,1019 dollari contro la quota di 1,1009 di ieri sera dopo la chiusura di Wall street. Sullo yen l’euro sale a 118,97.

Poco mosso lo spread: il differenziale di rendimento tra Btp e Bund si attesta sui 153 punti base, dopo la chiusura a 154 pb di ieri sera. Il rendimento del decennale italiano è fermo all’1,05%.

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