La giunta comunale della Spezia, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Luca Piaggi, ha deliberato una serie di interventi per la riqualificazione e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio comunale.

«Progetti per 450 mila euro per una riqualificazione mirata nelle periferie della città – dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini – l’amministrazione non guarda solo al centro storico, ma ha dato mandato agli uffici di procedere con una politica progressiva di riqualificazione delle periferie: in questa prima fase saranno interessati il parco Sabrina e il parco di via Bellini, così da garantire ai bambini e alle famiglie luoghi sicuri e moderni per trascorrere i pomeriggi. Altri interventi riguardano la Pieve di San Venerio, e in particolare si risolverà il problema della scalinata Castelvecchio che più volte i cittadini hanno sollecitato nel passato e che finalmente vedranno risolto. L’obiettivo è proprio quello di dare risposte concrete ai cittadini spezzini, non lasciare sole le periferie ma, dopo averle ascoltate, risolvere i problemi e investire nella qualità della vita della città nel suo complesso».

Si parte con la riqualificazione di due aree giochi presenti all’interno del parco Sabrina e del Parco di via Bellini. Il progetto prevede la sostituzione della torre gioco, presente nel parco di via Bellini, con una nuova struttura a due torri più moderna e sicura. Infine verrà sostituito anche il tappeto anti-trauma oramai vetusto. Nel parco Sabrina invece sarà riqualificato il campetto di basket e anche in questo caso sostituito il tappeto antri trauma. Gli interventi prevedono un investimento di oltre 34 mila euro.

Anche la Pieve di San Venerio è stata oggetto di attenzione dell’amministrazione con l’approvazione di due importanti progetti. Il primo interessa il campo “Dennis Pieroni”. Il terreno di gioco sarà oggetto di una profonda riqualificazione. Malgrado sia stato realizzato solo pochi anni fa, il manto di gioco in erba sintetica presenta evidenti anomalie dovute alla formazione di avvallamenti e scollatura parziale. Inconvenienti che impediscono il rilascio dell’omologazione dal parte della Lega nazionale Dilettanti allo svolgimento delle gare sportive.

Predisposti dunque diversi interventi che consistono nel livellamento della base di appoggio del manto sintetico, nel posizionamento di  una nuova guaina impermeabile e infine la posa dell’erba sintetica. La superficie di intervento riguarda circa 4.600 mq per un importo di oltre 230 mila euro.

Sempre alla Pieve di San Venerio, nella parte più alta del quartiere dove sono sorte numerose unità abitative, sarà realizzato un intervento di manutenzione straordinaria di un tratto di strada rimasto incompiuto dai costruttori che, oltre a creare mancanza di decoro e problemi per chi abita nella zona, risultava essere anche pericoloso. Lavoro più volte sollecitato dai cittadini che oggi finalmente trova una soluzione. Una situazione complessa poiché la realizzazione della strada sarebbe stata a carico delle cooperative edilizie che negli anni passati hanno realizzato in loco gli edifici di cui però si è fatta carico l’amministrazione Peracchini. Interventi per 122 mila euro che consentiranno il livellamento della sede stradale, la sua asfaltatura, la realizzazione di un marciapiede, di una nuova scala pedonale e un nuovo sotto servizio.

Infine è stato approvato un intervento per la sostituzione parziale del tetto di un edificio comunale adibito a civico macello che da un lato vuole mantenere in buone condizioni il patrimonio edilizio del Comune, un bene comune, e dall’altro garantire la sicurezza in termini di salute per chi lavora quotidianamente all’interno dello stabile.

Si è riscontrato che alcune porzioni del tetto sono state realizzate con lastre di cemento amianto. Tali porzioni saranno, adeguatamente rimosse e sostituite con materiale idoneo e sicuro. L’importo dei lavori è di 61 mila euro.

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