Si è svolto oggi a palazzo San Giorgio il meeting nazionale della macroregione alpina Eusalp sul tema della mobilità. L’incontro rientra nell’agenda delle attività del 2019.

La macroregione alpina, ufficialmente Eusalp (Eu Strategy for the Alpine region), è un accordo siglato nel 2013 dai paesi che fanno parte dell’unione Europea: Italia, Francia, Germania, Austria , Slovenia e da due stati extra europei Svizzera e  Liechtenstein; ne fanno parte le 48 regioni e province autonome che si trovano attorno alla catena alpina. Le regioni italiane sono la Lombardia, la Liguria, il Piemonte, la Valle d’Aosta, il Veneto , Il Friuli Venezia Giulia e le  province  autonome di Trento e Bolzano. La strategia alpina punta a promuovere una gestione sostenibile dell’energia e delle risorse naturali e culturali e la protezione ambientale del territorio, ad aumentare lo sviluppo del territorio favorendo una mobilità sostenibile, una rafforzata cooperazione accademica tra i paesi e le regioni che ne fanno parte, nonché lo sviluppo di servizi, trasporti e infrastrutture per la sua comunicazione. Al centro dello sviluppo alpino vuole assicurare una crescita sostenibile e promuovere piena occupazione, la competitività e l’innovazione facendo dialogare, attraverso la cooperazione, le aree montane con le aree urbane.

Le regioni, le province autonome e le autorità di sistema della macroregione lavorano per sviluppare una rete efficiente e ben collegata. A cominciare dalla capacità di sfruttare appieno le infrastrutture esistenti, grazie allo sviluppo dell’intermodalità, all’azione coordinata di governance e l’impulso all’informatizzazione dei sistemi con l’obiettivo di supportare la crescita economica e governare l’impatto dei trasporti di merci e persone su aree fortemente antropizzate.

«Il tema della mobilità all’interno della macroregione alpina è complesso – afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – Componenti economiche e geografiche diversificate necessitano di scelte politiche a lungo termine e azioni d’intervento ad ampio respiro, per questo è necessaria una programmazione che ascolti le esigenze dei singoli territori collegandole alle richieste di sviluppo della macroregione stessa per una visione di sistema coerente e condivisa».

L’incontro di oggi ha rappresentato una tappa fondamentale per continuare il percorso, intrapreso già da tempo, per sviluppare politiche e sinergie che rispondano alla richiesta di razionalizzazione della filiera dei trasporti, l’impulso agli investimenti e lo studio di sgravi fiscali.

«I temi dell’intermodalità, della portualità e del miglioramento delle condizioni del trasporto di merci e persone – precisa Benveduti – sono fattori chiave di sviluppo per l’Italia e per l’Europa. È necessaria una cooperazione che incentivi soluzioni sostenibili di sviluppo dei trasporti, garantendo al contempo politiche comuni e semplificate all’interno dell’area eusalpina».

Tra coloro che sono intervenuti, Luca Abatello, ceo di Circle spa e Francesco Parola di Unige-Cieli hanno descritto lo stato dell’arte della rete infrastrutturale, logistica e dei processi del Nord Ovest e del Nord Est in chiave integrata.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.